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IL CASO

Mensa in ospedale, la gara infinita

L’Azienda Zero ha rinviato i termini della manifestazione d’interesse per ben tre volte

Mensa in ospedale, la gara infinita

L’Azienda Zero ha rinviato i termini della manifestazione d’interesse per ben tre volte

Niente da fare, ancora una volta i tempi si allungano e, considerato che si tratta di un servizio essenziale, non si può far altro che prorogare i contratti in essere. Eppure, l’Azienda Zero, era nata proprio a questo scopo: snellire le procedure, centralizzare le gare ed evitare questo tipo di lungaggini. Invece, ancora una volta, appunto, non si è riusciti a concludere una gara in tempo e tocca prolungare i contratti di prima. E si va avanti così da quasi un anno. Parliamo del servizio mensa degli ospedali polesani.

L’Ulss 5 Polesana, già a giugno dello scorso anno, aveva infatti prorogato i contratti con le società che si occupano del servizio mensa nei tre ospedali polesani. La Regione del Veneto attraverso l’Azienda Zero aveva predisposto un bando per l’affidamento del servizio mensa in tutti gli ospedali della Regione ma una ditta ha fatto ricorso contro l’aggiudicazione del servizio di ristorazione degenti e mensa personale dipendente della ditta Serenissima spa. Per questo motivo in attesa che venga rifatta la procedura di gara – così diceva l’Ulss 5 a giugno – l’azienda sanitaria ha chiesto la disponibilità per una proroga dei servizi in essere con la Serenissima per gli ospedali di Rovigo e Trecenta e con la ditta Dussmann per l’ospedale di Adria che hanno dato il benestare.

L’impresa Serenissima Ristorazione spa aveva confermato la propria disponibilità, alle medesime condizioni tecnico economiche in essere, a proseguire il servizio fino a gennaio del 2020 per una spesa di circa 2 milioni e 280mila euro. Stessa cosa per l’ospedale di Adria dove la Dussmann Service ha confermato la disponibilità per la cifra di 567mila euro.

Ed ora la stessa storia. La gara non si è ancora conclusa. I termini per presentare domanda di partecipazione alla gara di Anzienda Zero erano stati prorogati per ben tre volte. E la prossima scadenza è a marzo. Quindi poi ci saranno i tempi tecnici della procedura di gare. L’Ulss 5 Polesana si vede quindi costretta a prorogare i contratti per circa 1 milione e 700mila euro di spesa (per gli ospedali di Rovigo e Trecenta fino a luglio) e 430mila euro circa per quello di Adria, sempre fino a luglio.

Luglio sarà forse la volta buona?

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