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VILLANOVA DEL GHEBBO

Gli studenti fuggono oltre Adige

Il sindaco: “Siamo delusi: abbiamo fatto tanto per migliorare la scuola”. E illustra il piano dei lavori pubblici.

Gli studenti fuggono oltre Adige

Un lungo elenco di opere pubbliche. Ma anche un rammarico: “Con tutto quello che abbiamo fatto per ammodernare la nostra scuola, dispiace tanto vedere che le famiglie iscrivono i bambini a Sant’Urbano: purtroppo paghiamo una sorta di ‘concorrenza sleale’ da parte del Comune padovano, che con i soldi della discarica può offrire servizi a prezzi ‘aggressivi’, se non azzerati”. Portando oltre Adige i piccoli.

A parlare è Gilberto Desiati, sindaco di Villanova del Ghebbo, che mette in archivio un 2019 in cui ha incassato la rielezione a primo cittadino, e si prepara ad aprire un 2020 (e un secondo mandato) nel segno dei lavori pubblici. “Sarà un secondo mandato pieno di impegni”, conferma.

A breve - ricorda il sindaco - sarà avviata la gara per la realizzazione della rotatoria a Bornio. Abbiamo inoltre in programma la pavimentazione della ciclabile per Lendinara, la progettazione di una nuova ciclabile di collegamento verso la frazione Bornio, la realizzazione di nuovi loculi e di cappelle gentilizie al cimitero, la definizione del progetto di realizzazione della cittadella di San Giuseppe sulle ceneri della villa Ca’ Mula, in via Roma, dove è prevista la realizzazione di circa 18 appartamenti in cohousing, con palestra e unità da destinare a servizi sanitari e il miglioramento dell’area verde con collegamento in sicurezza alla ciclabile esistente”. Non solo: in agenda anche “l’ampliamento del nido integrato con un progetto cofinanziato dalla Fondazione Cariparo, che lo ha inserito tra i progetti più innovativi ed infine interventi sulle strade con nuova pavimentazione. E poi ulteriori investimenti sono previsti nel plesso scolastico grazie ad un cofinanziamento regionale per aumentare la sicurezza dei ragazzi e l’efficientamento energetico”.

Già la scuola: un tasto dolente. “Dopo gli sforzi effettuati per rendere più gradevole e antisismico l’edifico, con il potenziamento dei servizi, anche con l’inserimento del servizio mensa e doposcuola da lunedì a venerdì, siamo delusi da come risponde l’utenza, attirata da plessi scolastici fuori territorio e soprattutto fuori provincia: a Sant’Urbano i vantaggi finanziari derivanti dalla presenza della discarica permettono di offrire servizi aggiuntivi a prezzi aggressivi, se non azzerati. Esagerando è come se chiedessi ad Ecoambiente di contribuire alla mensa ed alla piscina per i ragazzi delle scuole primarie”.

Per vincere questa lotta impari - dice il sindaco Desiati - “cercheremo di studiare delle soluzioni anche con i Comuni che stanno vivendo la medesima situazione. A questo punto si rende necessario edificare un plesso scolastico moderno, con strutture ed impianti tarati su un territorio intercomunale più vasto”.

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