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"Tommasi ha distrutto Cavarzere partendo dalle frazioni"

Parisotto (Lista Tricolore): “Strade impraticabili, cimiteri senza loculi, asfaltature dove non serve: menefreghisti”

"Tommasi ha distrutto Cavarzere partendo dalle frazioni"

E’ giusto iniziare dalle frazioni per capire come e quanto sia peggiorata Cavarzere in questi nove anni di amministrazione del sindaco Henri Tommasi”. Pier Luigi Parisotto, sull’onda delle polemiche di queste ultime settimane derivanti dai risultati trionfalistici che il primo cittadino ha sbandierato ai media, analizza puntualmente la situazione di Cavarzere, iniziando dalla parte più debole, quella delle frazioni. “Partiamo da San Pietro, Dolfina e San Gaetano - attacca Parisotto - hanno lasciato che chiudessero l’ufficio postale nella più totale indifferenza, la scuola materna, svuotata dei sanitari e di quanto altro servisse per completare la nuova sede della materna ‘Collodi’ in centro. Rischia la farmacia, non ci sono loculi disponibili nel cimitero e l'arginale sinistra dell'Adige è in condizioni disastrose".

“Giungiamo a Boscochiaro dove il nuovo ponte sul Gorzone, costato oltre 1,15 milioni di euro e inaugurato un paio di anni fa, aspetta ancora i lavori di completamento - spiega Parisotto - pur avendo a disposizione da anni 350mila euro regalati dallo Stato anni per spostare i sottoservizi, illuminarlo a dovere e abbattere quello vecchio. Di progetti, e lavori, nessuna traccia. Però il sindaco e la sua vecchia giunta ci hanno ‘regalato’ una causa del valore di 850mila euro per danni, chiesti al Comune dalla prima ditta che aveva vinto l’appalto”.

“A Rottanova poi, dopo aver chiuso la scuola elementare, impiegato degli anni per riparare la rampa sul Gorzone, rischiando di far chiudere pure qui l’ufficio postale, piuttosto di asfaltare le strade bianche del centro storico della frazione, in cui risiedono decine di famiglie - fa notare Parisotto - il sindaco Tommasi e l’assessore ai lavori pubblici Cinzia Frezzato hanno pensato di asfaltare la strada bianca ‘Rossetta’, ai confini con Agna, una strada che a quanto pare nemmeno è di proprietà comunale: non si capisce il senso di questa scelta".

Raggiungendo il versante sud di Cavarzere, a Grignella e dintorni, Parisotto fa presente lo “stagionale” problema legato allo sfalcio dell’erba “durante la primavera-estate sono sempre in forte ritardo, come del resto d’inverno nello spargimento del sale contro il ghiaccio”. “La strada arginale lungo l’Adigetto, nel tratto finale, presenta pericolosi avvallamenti e cedimenti, oltre a essere stretta e tortuosa - spiega il capogruppo della lista civica Tricolore - ma il sindaco Tommasi, l’assessore Frezzato e il vicesindaco Paolo Fontolan arrivano puntuali solo all’annuale concerto in Corte Silimbani, esattamente poche centinaia di metri prima: importante è quello”.

"A marzo 2019, poi, hanno chiuso il ponte sullo scolo a Baggiolina, obbligando i residenti a uscire sull’argine della Botta - conclude Parisotto - hanno impiegato e perso dei mesi preziosi per decidere il da farsi, anche se bastava disporre una ‘somma urgenza’ mentre hanno consegnato i lavori il 29 ottobre scorso alla ditta vincitrice dell’appalto. Dovevano terminare da contratto il 10 gennaio, ma sindaco e assessori vari in questi giorni hanno più volte dichiarato che i lavori termineranno entro febbraio e che la ditta esecutrice non ha chiesto proroghe. Com’è possibile questo? Questi amministratori più passano gli anni più mi convinco di quanto sono menefreghisti - chiosa Parisotto - oltre che ‘marchettari politici’, incuranti delle regole, privi di buon senso e con lampi di ignoranza politico-amministrativa. O c’è dell’altro?”.

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