you reporter

il caso

Il carcere minorile arriverà, non si discute

Maniezzo: “Ci ho provato”; Aretusini infuriato: “Avete perso tempo”; ma il Pd ci spera ancora

Il carcere arriverà minorile, non si discute

Niente da fare, il ministero è chiaro: il carcere minorile arriverà in città. Una notizia che arriva a Rovigo proprio mentre il sindaco del capoluogo, Edoardo Gaffeo, si trova a Roma proprio per avere notizie sullo stato dell’arte del carcere, accompagnato dall’assessore ai servizi sociali, Mirella Zambello.

E le notizie arrivano a casa prima di lui tanto che al suo ritorno altro non può fare che commentare una brutta notizia e cercare di “indorare la pillola”.

“La situazione è compromessa ma non chiusa definitivamente - si legge nella nota ufficiale a firma Edoardo Gaffeo - La latitanza della precedente amministrazione non ci aiuta, ma faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità per far sentire la nostra voce. Dal punto di vista tecnico il progetto sta andando avanti, ora dobbiamo far sentire la nostra voce dal punto di vista politico. Possono ancora esserci margini di manovra”.

Affermazioni che fanno andare su tutte le furie il capogruppo in consiglio comunale della Lega, Michele Aretusini, “Basta con questo inutile cinema - commenta - Il sindaco va Roma e come sempre invece di spiegarci cosa si siano detti, manda una nota alla stampa fumosa e tutto tranne che trasparente. Sono trascorsi otto mesi dal suo insediamento, un po’ troppo tardi per muoversi su una questione che è stata al centro della campagna elettorale e lo ha visto protagonista di una raccolta firme. Troppo impegnato in questi mesi a inaugurare opere non su come la palestra di Mardimago e quella in Tassina dove questa amministrazione senza riguardo se n'è presa i meriti. Evitate quindi di scaricare le colpe e rimediate al tempo perso. La mozione del centro destra oggi risulta l’unica posizione di buon senso, invito la maggioranza e il sindaco a votarla all’unanimità per il bene di Rovigo, di tutta la città”.

“Il dipartimento per la giustizia minorile comunica, guarda caso a pochi giorni dal consiglio comunale che esprimerà una posizione univoca di contrarietà,che il progetto del carcere minorile “presso la casa circondariale di Rovigo” è iniziativa con carattere prioritario e già in stato molto avanzato e in attesa di essere approvato - commentano il vicesegretario del comitato comunale Pd di Rovigo Giacomo Prandini e la segretaria del circolo Rovigo centro Pd Rovigo Virna Riccardi - Lo sapevamo già, ma la circostanza merita qualche considerazione: la passività e la lentezza del Comune nell’affrontare la questione fin dal principio sono innegabili. La città non è stata consultata né sull’opportunità di tale iniziativa né sulla sua collocazione. La collocazione ‘presso la ex casa circondariale’ mette a gravissimo rischio e costituisce una probabilissima pietra tombale per l’idea di ampliamento del tribunale dall’attuale sede verso appunto la ex casa circondariale. Soluzione questa che avrebbe il pregio di mantenere in centro la struttura evitando la nascita di un ulteriore ‘buco nero’, scongiurando sconquassi all’economia del centro storico, evitando interferenze di carattere immobiliare privato. Riteniamo che valga la pena non arrenderci e continueremo ad insistere con tutte le iniziative possibili per scongiurare quell'ultima approvazione e far valere il nostro punto di vista nell'interesse della città.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl