you reporter

CARABINIERI

Marocchino rapina e stupra una anziana. Per punirla

Condannato a sei anni e mezzo

Marocchino rapina e stupra una anziana. Per punirla

E’ stato condannato a sei anni e sei mesi, il marocchino di 43 anni accusato di avere stuprato, nel febbraio del 2012, una donna di 70 anni. Uno stupro che sarebbe avvenuto per punirla del fatto di avere “osato” reagire alla rapina che lo straniero stava mettendo in atto nella sua abitazione, nella quale, sempre secondo questa ricostruzione, sarebbe penetrato dalla finestra. Il tutto, tra l’altro, per un bottino quantomeno esiguo, di 10 euro.

La donna lo avrebbe preso a male parole e lui, allora, la avrebbe trascinata in giardino, al gelo, gettata a terra e stuprata. Per anni il responsabile rimase ignoto, dal momento che non c’erano elementi per individuarlo per quanto, dai vestiti dalla donna, fosse stato prelevato del Dna. La svolta, nel 2017, indagando su un altro stupro, sempre in Altopolesine. Quella volta, il Dna diede riscontro, dal momento che il marocchino, nel frattempo, era stato censito in banca dati per un altro reato, differente.

A quel punto, gli investigatori, ravvisando analogie tra le due violenze sessuali, pensarono di fare un test anche sul campione del 2012, ottenendo riscontro positivo. Ora, la condanna di primo grado per i fatti del 2012, a sei anni e sei mesi, mentre la vicenda del 2017, alla luce della distanza di tempo e della immediata identificazione, sin dalle prime battute dell’indagine aveva imboccato un diverso cammino processuale.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • adriano tolomio

    21 Febbraio 2020 - 19:07

    Ed ora lui sta ancora qui, cosa gli avrebbero fatto nel suo Paese?!

    Rispondi

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl