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Calcio Terza categoria

E’ Bellan il re dei bomber

La punta del Pontecchio si confessa: “A Pettorazza ho lasciato un pezzo di cuore. Ma qui voglio la promozione”.

E’ Bellan il re dei bomber

Rimettersi in gioco dimostrando di essere sempre decisivo. E’ questa la sintesi adatta per parlare di Luca Bellan, centravanti classe ’82, che dopo sette anni passati con la maglia del Pettorazza ha fatto la scelta di accettare una nuova sfida per questa stagione.

L’attaccante infatti, vagliando le molte proposte arrivate nel mercato estivo, ha deciso di accasarsi alla società Real Pontecchio, formazione che punta in alto nel girone A di Terza categoria.

Con l’ottava giornata di ritorno andata in archivio per la società granata, in attesa della ripresa del campionato, l’esperto bomber si sta confermando con i numeri. Sono infatti 24 le realizzazioni stagionali in ventitré partite che si aggiungono alle quattro marcature siglate in Coppa Polesine, un bottino non di poco conto che l’ha messo al primo posto della nostra classifica marcatori.

Facendo un passo indietro, Luca Bellan spiega la decisione presa nel cambiare maglia: “Nella mia ultima, di sette stagioni tra le fila del Pettorazza, ero rientrato a gennaio e volevo dare il mio apporto nella fase finale del campionato. Un’annata conclusasi con la promozione in Prima categoria dopo una cavalcata incredibile ma, visto il tenore della Prima categoria e tenendo conto dei miei acciacchi, ho scelto di accettare la proposta del Real Pontecchio. A Pettorazza ho indubbiamente lasciato un pezzo di cuore ed è il primo risultato che guardo alla domenica, per me è stato un onore indossare quella maglia in un ambiente dove sono cresciuto sotto ogni punto di vista”.

E ora a Pontecchio - rivela - “puntiamo alla promozione e aver raggiunto questa finale per noi è molto importante. Ci crediamo ed è stato il coronamento di un cammino ottimo in questa competizione, confermato dalla doppia semifinale dove abbiamo dimostrato sul campo di meritare questa finale. Il mio unico rammarico sarà non poter esserci in quella partita visto che sarò squalificato e ammetto che è una cosa che mi pesa tantissimo”, dice Luca Bellan.

Sì perché l’attaccante è stato sanzionato con un cartellino giallo, al 93’ della semifinale di ritorno, per un’esultanza con la mano portata all’orecchio.

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