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Bandiera gialla lotta contro il virus a fianco ai più deboli

“In pochi giorni raccolti già 3mila euro”. I volontari distribuiscono anche le mascherine

Bandiera gialla lotta contro il virus a fianco ai più deboli

Bandiera Gialla ancora una volta al servizio del territorio. Anche in questa vera e propria guerra che l’intera comunità sta combattendo contro il nemico Covid-19, l’associazione guidata e presieduta da Davide Sergio Rossi, è sempre in prima linea con risultati a dir poco sorprendenti.

“Abbiamo fatto subito un accordo con l’amministrazione comunale del capoluogo per la consegna a domicilio della spesa alle persone anziane in difficoltà - racconta lo stesso Rossi - Abbiamo messo a disposizione il numero verde, che è quello del Blu Soccorso, e una trentina di nostri volontari che assieme ad altri 6 di Blu Soccorso e 5 dell’Auser si stanno occupando della consegna della spesa con cinque autoveicoli. Dopo aver ricevuto le chiamate, in tutta sicurezza, i volontari si portano a casa di questi anziani che hanno preventivamente lasciato fuori una busta con la lista della spesa e i soldi - continua il presidente - Si sono convenzionati a noi sei supermercati nei quali provvediamo ad andare a fare la spesa che poi consegniamo direttamente a casa, assieme all’eventuale resto. Ovviamente ci facciamo riconoscere con il nostro tesserino e con la casacca dell’associazione e la gente dimostra di avere grande fiducia che per noi è motivo di orgoglio”.

Dopo una decina di consegne nella prima giornata, “siamo passati a farne una ventina per un totale di 140 in questa settimana. Abbiamo seguito anche alcuni casi di persone risultate positive al Coronavirus e abbiamo adottato misure più ristrette come la lista della spesa inviata via whatsapp e i soldi incassati tramite bonifico, ma siamo stati contenti di averli aiutati”.

Ma non è tutto, Bandiera Gialla non si è limitata solo alla consegna della spesa alle persone anziane in difficoltà e il giorno dopo l’accordo siglato con il Comune, ha pensato anche di aiutare gli indigenti e le persone in difficoltà economica che in questo periodo non riescono ad usufruire dei classici servizi messi a disposizione da enti e comuni.

“Abbiamo pensato di mettere a disposizione il conto corrente della nostra associazione Bandiera Gialla, in accordo con l’amministrazione, per una raccolta di fondi che abbiamo chiamato ‘contributo Covit-19’ e la risposta della città è stata davvero grande - racconta ancora Rossi - In tre giorni abbiamo raccolto 3mila euro con donazioni singole anche di 500 euro. Questo significa che la città si fida di noi. Fatto questo, solo se gli indigenti che fanno richiesta sono conosciuti ai servizi sociali, diamo il via all’operazione spesa e consegna”.

Bandiera Gialla ha anche deciso di mettere a disposizione della Protezione civile una quarantina di volontari per la consegna delle mascherine della Regione Veneto preventivamente imbustate da dodici ragazzi della Rugby Rovigo che, dopo essersi iscritti al Bandiera Gialla per una questione assicurativa, collaborano a questa cosa. Ai volontari del Bandiera Gialla si sono uniti una decina di agenti in pensione della polizia di stato e una decina di iscritti alla Fiab, Federazione italiana ambiente e bicicletta, che proprio sulle due ruote stanno provvedendo a consegnare le mascherine a tutti i rodigini”.

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