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Rovigo

Erba, vietato lasciarla incolta

L'ordinanza del sindaco Gaffeo contro l'incuria delle aree verdi e dei campi di privati. Multe da 25 a 500 euro.

erba alta parco maddalena (27)

erba alta (foto d'archivio)

Zanzare, insetti, serpenti e anche topi. Con la primavera e l’estate la vegetazione rigogliosa diventa un problema. E’ per arginare il problema del verde incolto, anche nei terreni agricoli, che il sindaco Edoardo Gaffeo ha emanato in questi giorni un’ordinanza sullo sfalcio dell’erba, obbligatorio per i privati che hanno la fortuna, ma anche l’onere, di avere un giardino o un campo privato.

Nell’ordinanza è anche sottolineato un aspetto di decoro, a cui, sin dal suo insediamento, il sindaco Gaffeo ha precisato di tenere particolarmente: “Dato atto che tali circostanze producono altresì un danno all'immagine del territorio e che al fine di evitare inconvenienti di carattere igienico-sanitario, devono essere tenute sotto controllo, attuando una accurata pulizia delle aree incolte e dei lotti di terreno non ancora edificati, con particolare riguardo a quelle aree poste in prossimità di abitazioni”. La disposizione, inoltre, fa riferimento anche all’urgenza di contenere il Coronavirus.

Il periodo preso in considerazione per lo sfalcio dell’erba incolta e dei terreni agricoli e aree anche non abitate, è dall’11 maggio al 30 ottobre. I luoghi devono essere mantenuti puliti e non coprire la segnaletica e le siepi vanno regolate. La multa per i trasgressori varia da 25 a 500 euro.

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