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Arrivano i bonus shopping per il commercio

Dal Comune 300mila euro e 500mila euro di tasse in meno. Si lavora ai “micro eventi”

Arrivano i bonus shopping per il commercio

Dal Comune 300mila euro e 500mila euro di tasse in meno. Si lavora ai “micro eventi”

Scordiamoci il calendario degli eventi, i progetti ambiziosi per attrarre turisti a Rovigo, il piano del commercio per rilanciare il centro. Il gruppo di lavoro dei distretti del commercio in questi due mesi ha dovuto cambiare completamente gli obiettivi e ripartire da zero, come tutto il settore. E ieri, in una prima riunione tra associazioni del commercio e sindaco Edoardo Gaffeo, sono emerse le prime misure per la ripartenza. In ballo il Comune ha messo 300mila euro per aiutare i commercianti e un mancato introito di 500mila euro di tasse. Il resto è allo studio, si naviga a vista, a cominciare dal raddoppio dei plateatici.

Nel concreto, spiega Giacomo Pessa, manager esperto di centri storici, chiamato dai Distretti del Commercio: “Ci dobbiamo sempre più concentrare sulle singole imprese, per fare in modo che quando si riaprirà, rispettando tutte le normative, i commercianti siano pronti. Per prima cosa stiamo pensando a bonus shopping, con lo stesso sistema dei bonus spesa. Serviranno a dare liquidità al sistema e saranno destinati anche a giovani e famiglie. Li farà il comune con partner privati. L’idea è dare potere di acquisto ai privati e riattivare in qualche modo il commercio”.

Il secondo step allo studio è incidere sui costi: “Vorremmo rimborsare - spiega Pessa - una quota parte delle spese di affitto di marzo e aprile, che stiamo valutando nella misura del 40% visto che il 60% è scontato come credito d’imposta. Per i dispositivi, invece un rimborso del 50%, visto che il 50% è per le utenze. C’è in ballo un plafond di 300mila euro a disposizione delle imprese”.

Un altro ragionamento si sta facendo sui plateatici: “Raddoppiare i dehors a costo zero - spiega ancora il manager - laddove sia possibile, mentre per chi ha esigenze diverse, valutare caso per caso, con procedure molto più snelle e immediate”.

L’associazione Confesercenti sta già consigliando ai bar e ai ristoranti di fare richiesta per i propri plateatici per non farsi trovare impreparati.

La movida sarà molto più contenuta. “Tanti micro eventi - è la proposta dell’esperto - in giro per la città, sempre mantenendo le distanze di sicurezza e con l’appoggio del Comune”. La proposta emersa ieri, è affiancare agli eventi dei locali e alla musica, la possibilità per i negozianti, di tenere aperto anche di sera e di portare fuori dai locali la propria merce. Una sorta di sbaracco “permanente” nei mesi estivi, come avviene per le località marittime.

Da oggi comincerà anche una campagna di marketing che ci accompagnerà per tutta l’estate. “Si chiamerà ‘io vivo Rovigo’ - conclude Pessa - Il primo video è pronto e disponibile, per raccontare che ci siamo, ci siamo sempre stati e ci saremo”.

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