you reporter

AMAZON

“Lavoro, sì ma ai nostri concittadini”

I cittadini del territorio tra speranza e preoccupazioni: “500 camion al giorno sono tanti”. Il negoziante: “Vengono qui a chiedere come candidarsi”

“Lavoro, sì ma ai nostri concittadini”

Sono da pochi giorni aperte le candidature per i 900 posti di lavoro nel nuovo stabilimento Amazon di Castelguglielmo. L’arrivo del colosso dell’e-commerce genera aspettative ma anche preoccupazioni nei paesi che dovranno convivere con il nuovo arrivato.

Le opinioni sono controverse tra Castelguglielmo e San Bellino. “Penso, spero, che l’apertura del magazzino sia una buona cosa - racconta Antonella, di Castelguglielmo - Mi sono tenuta aggiornata con le notizie del giornale ma non ho cercato informazioni in più. Mi auguro che porti più gente in paese e che qui ci sia un po’ più di movimento perché è un paese fin troppo tranquillo”.

“Ho sentito la notizia dell’apertura - racconta Ines, di San Bellino - Quello che personalmente temo di più è l’inquinamento dei camion. Sarà anche una cosa che darà molto lavoro, ma per un paesino così piccolo, cinquecento camion al giorno che girano avanti indietro sono tanti. Poi, bisogna anche vedere a chi daranno lavoro. Mi auguro che diano lavoro a persone del posto e, soprattutto, che i lavoratori vengano trattati dignitosamente”.

“In molti sono venuti anche qui in negozio a chiedere come fare per candidarsi - racconta Mattia, di San Bellino - Inizialmente c’era un po’ di confusione, ma ora che è tutto ufficiale sicuramente tantissima gente si candiderà. Anche perché questo è un periodo difficile per molti, quindi rappresenta un’opportunità. In chi veniva qui per domandarmi come presentare domanda ho sentito proprio l’esigenza di lavorare. Sono certo quindi che risponderanno in tantissimi, sia del paese che da fuori”.

“Non credo sarà una cosa che porterà molti cambiamenti per noi negozianti - è l’opinione di Monica, di Castelguglielmo - I dipendenti che verranno assunti saranno persone che andranno fuori dal paese. Se vengono da fuori, invece, finito il loro turno non si fermeranno qui ma torneranno a casa loro, a Padova o a Verona. Per quanto riguarda la creazione di indotto a livello locale o l’assunzione di operai non vedo grandi numeri. Anche l’età che richiedono è molto bassa. Questo per dire che al momento non vedo i frutti di questo grande investimento”.

Paola, di San Bellino incarna invece il pensiero e la speranza di tutti i polesani: “Spero che questo magazzino porti gente in paese e mi auguro vivamente che la gente di qui riesca a trovare lavoro perché ce n’è bisogno”.

“La struttura è valida - conclude Cristina di Castelguglielmo - Credo potrebbe anche creare un buon indotto per le realtà piccole e sicuramente a disagio come le nostre. Personalmente credo il magazzino rappresenti una grande opportunità per chi ha ceduto i terreni, per i Comuni stessi, non vedo i benefici per i dipendenti. Naturalmente mi auguro di sbagliarmi e mi auguro che sia una realtà che crei un indotto positivo”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl