you reporter

CONFINDUSTRIA

Gambato: “Soldi bene, ma fateli arrivare!”

Il numero due di Confindustria Venezia Rovigo: "Bisogna sburocratizzare". Per il Polesine, “ci sono tante opere anche non faraoniche da avviare, immediatamente”

75094

Il presidente di Sistemi territoriali Gian Michele Gambato

Il decreto Rilancio dovrebbe (il condizionale è d’obbligo trattandosi di un decreto legge che dovrà essere convertito in Parlamento) portare “soldi a pioggia”, 55 miliardi, e il vicepresidente di Confindustria Venezia Rovigo, Gian Michele Gambato, non può che dire “piuttosto che niente va sempre bene”, ma con la pragmaticità che lo contraddistingue sottolinea: “Basta che questi soldi arrivino effettivamente e non rimangano velleità sulla carta, come è successo per altri decreti fatti o convertiti, che poi non si sono concretizzati in una spesa effettiva”.

Punto a favore per il governo, la richiesta, fatta da Confindustria per le imprese che riguarda il taglio dell’Irap, ma “attendiamo anche una sburocratizzazione”. Altro aspetto importante che il numero due di Confindustria locale sottolinea è quello che riguarda le opere pubbliche: “Ci aspettiamo un avvio importante, una cantierizzazione rapida, con tutte le problematiche in cui è immerso il Paese, soldi o non soldi, ci vogliono provvedimenti che abbiano valenza strutturale, parlo di opere immediatamente realizzabili”.

Anche per il Polesine, dunque, pensiamo al presente, suggerisce Gambato: non è questo il momento di pensare alle grandi opere, come la Nogara Mare o l’ampliamento della Romea commerciale. “Staremmo qui ancora a parlarne tra tre anni, quando il paziente sarà già morto. Sto parlando di opere che riguardano la viabilità, le scuole, la sanità, una marea di opere pubbliche di piccolo taglio che possono dare subito risposte al territorio in maniera scuola marea di opere pubbliche di piccolo taglio che possono dare risposte al territorio in maniera reale e immediata. Nel frattempo possiamo riprendere a parlare di opere futuristiche e importanti, ma pensiamo al presente senza avvitarci in ragionamenti che non portano a nulla. Adesso, quest’anno, non il prossimo anno”.

Il servizio completo sulla Voce di Rovigo di oggi 22 maggio

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl