you reporter

Coronavirus

La movida dell’estate va in letargo

C’è chi fa solo servizio bar e ristorante, chi attende le prossime settimane e chi ha chiuso

La movida dell’estate va in letargo

La movida va in letargo e si prepara ad un’estate in silenzio. L’estate è infatti, alle porte ed i locali polesani, molti dei quali attivi solo da lunedì scorso, attendono conferme dalle istituzioni per poter riprendere anche la programmazione musicale. Il primo a partire con il botto è stato senz’altro il Corsopolitan di Rovigo che domenica dopo la mezzanotte ha riaperto offrendo pizza gratis a tutti i presenti. Attualmemte il locale ha ripreso il servizio bar, ristorazione e pizzeria ma la voglia dei gestori Rubens e Giacomo è di riprendere anche con gli eventi live e deejay set non appena sarà possibile, ovviamente in ottemperanza delle disposizioni previste a seguito del covid-19. Molto probabilmente però salterà il famoso Aperitivo del giovedì che convogliava al Corsopolitan più di mille giovani.

Restando in centro è appena ripartita l'attività per l'Osteria ai Trani che durante la quarantena aveva creato un servizio delivery di cocktail e hamburger gourmet. In piazza Vittorio Emanuele II attivi anche Franchin e la Birreria Pedavena che punta sull'ampliamento del plateatico e sul proporre qualche spettacolo soft per i propri clienti.

La pizzeria Centolire di viale Porta Po ha inaugurato martedì il servizio ristorazione ma rimane attiva la consegna a domicilio e l'asporto. Il Baruffa Cafè, come il Centolire di proprietà di Filippo, ha ricominciato lunedì con l’attività di bar mentre la stagione live è probabilmente finita. Non si esclude, appena sarà possibile, qualche evento in versione soft.

Rimane chiuso al pubblico il New Italian Burger di Borsea che per ora prosegue solo l’attività di consegna a domicilio ed asporto. Sicuramente gli eventi live restano sospesi per tutta l’estate, probabilmente anche nella tradizionale festa della birra con macchine e moto d’epoca. Non riaprirà più, invece, il Cortès di Rovigo che, dopo quindici anni, ringrazia e saluta. Fermo anche il Dry di Cavarzere che attende un maggiore ritorno alla normalità.

Il Caruso di Papozze è ripartito anche con l’attività di ristorazione mentre i concerti live sono oggi un lontano ricordo. Impossibile per ora prevedere la prossima stagione invernale.

Tanta la voglia di aprire, invece, per Palazzo Rosso, il giardino con piscina di Polesella, ma la direzione sta ancora cercando di capire cosa si può fare rispettando le prescrizioni di legge, soprattutto in materia di assembramenti e distanze.

Attualmente tutte chiuse le discoteche della provincia, annullate le feste della birra e le sagre paesane anche se qualche speranza per la musica live arriva dopo il quindici giugno in base all'ultimo Dpcm dello scorso 17 maggio. Grande punto di domanda anche per gli aperitivi in spiaggia visto che ancora non è partita la stagione balneare e gli stabilimenti sono impegnati a soddisfare, innanzitutto, i turisti.

Insomma, parlare di movida in Polesine è molto prematuro. L'estate è ancora congelata ma la voglia di divertimento è tanta. Non resta che attendere.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl