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IL CASO

Dentix si ferma, le rate invece no

Un centinaio di Rodigini e Polesani chiedono assistenza legale. I consigli dell’avvocato

Dentix si ferma, le rate invece no

Il cartello spiega che la sede su Corso del Popolo, a Rovigo, è chiusa sino al 25 marzo, causa lockdown. Due mesi e mezzo dopo, il 10 giugno, la riapertura ancora non è arrivata. Tanto che i clienti di Dentix, la catena odontoiatrica che, con quasi 60 sedi sul territorio nazionale, aveva attratto, per il rapporto qualità prezzo e la possibilità di convenienti finanziamenti, tantissime persone, sono ora perplessi. E molto timorosi per il futuro del loro investimento.

Anche perché, a questo punto, il meccanismo del finanziamento rischia di ritorcersi loro contro: la sede di Corso del Popolo, infatti, è chiusa, come altre in altre province, a quanto viene segnalato, ma la finanziaria con la quale si stipulava il contratto di finanziamento continua a richiedere puntualmente, lamentano in tanti, il pagamento delle rate che, là dove si è scelta la domiciliazione bancaria, continua ad avvenire in automatico.

Un caso che sta assumendo, in questi giorni, rilevanza nazionale, anche alla luce delle notizie che arrivano dalla Spagna, a proposito di presunte difficoltà finanziarie del gruppo, molto pesanti.

Situazione simile a Ferrara, dove Confconsumatori sta ricevendo i tanti Rodigini e Polesani che si erano legati all’uno o all’altro ambulatorio e che, ora, stanno chiedendo tutela, legale ed economica.

Ad assisterli, l’avvocato Antonio Frascerra. “La situazione è molto seria - spiega il legale - Tanto che, devo dirlo, inizialmente non avrei mai pensato che avremmo raggiunto determinati numeri. Siamo a circa un centinaio di Polesani e il doppio di Ferraresi, abbiamo tutti gli appuntamenti prenotati sino a metà luglio, trattiamo quotidianamente dai 15 ai 20 casi”. Un impegno, insomma, quasi improbo. C’è chi aveva già versato un congruo anticipo in contanti a Dentix e, in questo caso, appare molto difficile ottenerne la restituzione. Sostanzialmente, impossibile. Per quanti, invece, hanno stipulato un finanziamento, qualcosa si può fare.

“La prima cosa da fare - spiega l’avvocato - per chi ha la domiciliazione bancaria, con addebito automatico per la rata del finanziamento, è andare alla propria filiale e bloccare l’addebito immediatamente, con i moduli che ogni banca ha a disposizione”.

Poi, fatto questo, si parte con l’azione legale vera e propria. La trafila è molto chiara: “Chiediamo la esecuzione della prestazione medica - spiega Frascerra - o, in alternativa, la risoluzione del contratto”. La risoluzione del contratto con Dentix serve, poi, per potere invocare la nullità del contratto di finanziamento con la finanziaria e, quindi, cessare il pagamento delle rate. Parallelamente, si sta agendo per ottenere la restituzione delle rate versate da marzo in avanti, ossia da quando le filiali della catena son rimaste chiuse.

Confconsumatori Ferrara è a disposizione al numero di telefono 3453188173.

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