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Ente Parco: “Lanceremo il Delta nel mondo”

Il presidente Gasparini spinge sulla comunicazione e non solo. Già pronti i contratti con personaggi come Brumotti o Roversi... tutto rimandato per il Covid

Ente Parco: “Lanceremo il Delta nel mondo”

Già pronti i contratti con personaggi come Brumotti o Roversi... tutto rimandato per il Covid

All’ultimo webinar della serie organizzata dall’ente Parco Delta del Po per gli addetti ai lavori, gli imprenditori del turismo locale, hanno partecipato in mazza, circa un centinaio. “E’ la misura di quanto stia crescendo la consapevolezza che l’accoglienza, il turismo è un’impresa che non si improvvisa, ma per la quale serve formazione e rete”.

Moreno Gasparini, come presidente dell’Ente Parco Delta del Po, come giudica lo sforzo da 2,3 milioni di euro che la Regione Veneto ha messo in campo per tutto il territorio, Rovigo e Delta compresi?

“E’ un intervento massiccio, ma non perché spende i soldi ma perché ha una visione d’insieme importante e sensibile anche alle difficoltà di ripartenza del settore, ma anche di tutto l’indotto, per esempio dell’edilizia, la pubblicità, vendere lo spazio per l’ombrellone o l’alloggio o la gita di pescaturismo è l’ ultimo passo di un lavoro enorme. La Regione sta investendo molto sul turismo green e slow sull’enogastronomia. Noi, con i nostri spazi l’ambiente incontaminato dopo il Covid siamo un territorio da vendere anche per la sua sicurezza, ma anche per la sua cultura e la natura”.

Come Ente Parco come vi state muovendo per spingere su questo comparto così importante?

“Stiamo investendo sul marketing territoriale e sulla destinazione. Abbiamo contratti già pronti con personaggi importanti, di livello nazionale come Vittorio Brumotti e Patrizio Roversi purtroppo a febbraio si è bloccato tutto e partire con una campagna televisiva era fuori tempo, con l’emergenza sanitaria che incalzava. Ma trasmissioni che puntano sull’ambiente, sulla visitazione, fanno proprio al caso nostro. Le foto del nostro Delta, dei fenicotteri, delle lagune, di Barricata e di Rosolina devono fare il giro dell’Italia e, perché no, del mondo”.

L'intervista completa oggi 14 giugno sulla Voce di Rovigo

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Commenti all'articolo

  • vicpaolo

    15 Giugno 2020 - 12:18

    Vi siete mai chiesti perchè i turisti vanno in Chamargue e pochissimi vengono nel Delta? Siete mai andati a San Basilio? Avete mai visitato le due chiese sprangate di Corbola per il pericolo caduta calcinacci dal soffitto? Ma cosa andate a promuovere? Un parco o una riserva di caccia per le doppiette dell'alto veneto? Potete far vedere i mastodontici allevamenti di polli e le montagne di deiezioni, puzze comprese. Queste gite fanno bene solo ai politici che illudono la popolazione deltina che crede alle favole.

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