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PORTO TOLLE

Finalmente, si torna a pescare!

Resta necessaria, però, una serie di cautele. Attività consentita solo in alcuni degli orti

Finalmente, si torna a pescare!

Resta necessaria, però, una serie di cautele. Attività consentita solo in alcuni degli orti

Nella Sacca di Scardovari, le cooperative Delta Padano, Adriatico, Po, Miticoltori, Polesine Camerini, Santa Giulia, Eridania, Ariano e Ca’ Tiepolo hanno finalmente ricominciato a pescare, dopo lo stop forzato provocato dal coronavirus.

Seguono comunque delle disposizioni ben precise. Ad esempio, in località Santa Giulia è stata aperta la parte centrale dell’orto numero 2, delimitato da pali e nastro segnaletico bianco e rosso. In questa area è consentito l’utilizzo solo della rasca a mano, con manico corto. La parte restante dell’orto numero 2 rimane chiusa.

In località Barricata è stata aperta una parte dell’orto numero 6, delimitato da pali e nastro segnaletico bianco e rosso. In questa area è consentito l’utilizzo solo della rasca a mano con manico corto. La parte rimanente dell’orto numero 6 rimane chiusa.

Nell’annuncio, della cooperativa Delta Padano si raccomanda inoltre di consegnare tutto il prodotto sotto taglia e i gusci alle apposite imbarcazioni presenti sul luogo di pesca. In Sacca di Scardovari l’inizio della pesca è alle 5.30, la consegna ai pontili alle 06. E il tempo utile per la consegna della quota alle 12. La Laguna del Barbamarco è invece chiusa alla pesca delle vongole veraci.

La cooperativa ricorda nuovamente a tutti i soci che esercitano la pesca dei molluschi, che è obbligatorio indossare la mascherina durante la consegna del prodotto sui pontili di conferimento di proprietà del Consorzio.

Inoltre, viene ribadito che, al fine del rispetto delle normative in merito all’emergenza sanitaria Covid-19, sono possibili controlli nella fase di conferimento dei molluschi da parte delle autorità preposte. Il lavoro, insomma, finalmente riprende, ma sarà necessario continuare a prestare la massima attenzione, dal momento che il virus non è sparito e, di conseguenza, alcune cautele sono assolutamente necessarie, per evitare recrudescenze e il rischio di un nuovo lockdown, che avrebbe conseguenze pesantissime.

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