you reporter

L’ESPERTO

"La discesa dei casi si è fermata. Qualcosa non sta funzionando. Ho forti timori per l’autunno”

Lo spiega il virologo Crisanti: "Avremmo dovuto approfittare di questo periodo per attivare allo zero. Ma non ci stiamo riuscendo"

"La discesa dei casi si è fermata. Qualcosa non sta funzionando. Ho forti timori per l’autunno”

“La discesa dei casi si è fermata, mentre dovevamo approfittare, nei giorni in cui il virus fatica maggiormente a circolare, per avvicinare allo zero la sua presenza”. Lo ha dichiarato Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova e “guru” della strategia veneta di contenimento dell’epidemia nel periodo di maggio contagio, sottolineando che ciò che desta preoccupazione, a dispetto dei numeri bassi di questi giorni, è che “i nuovi casi sono costanti, non diminuiscono da settimane. Qualcosa non sta funzionando: non si sta facendo il tracciamento dei casi, non li si sta cercando e isolando, perché altrimenti il calo sarebbe proseguito. Pare evidente che questo virus è sensibile al fattore climatico, ma questo fa aumentare i timori per l’autunno-inverno”.

“Avremmo dovuto sfruttare queste settimane - sottolinea Crisanti - per portare vicino a zero i casi positivi, in modo da ridurre al massimo la base di infetti per quando tornerà il freddo e la situazione climatica sarà favorevole al virus. Non ci stiamo riuscendo”.

E ha spiegato: “Se abbiamo 300 casi, gli infetti da trovare sono 700 e non vengono trovati. In Lombardia come mai non riescono a individuare tutti i casi? Non stiamo facendo la cosa giusta: il tracciamento”, ha concluso l’esperto.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl