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CANDA

Un centro congressi a villa Nani Mocenigo

La notizia della vendita è quasi certa. Il futuro del rapporto con il territorio, no

Un centro congressi a villa Nani Mocenigo

A tenere banco a Canda in questi giorni è la questione, sempre più calda, della vendita di villa Nani Mocenigo. Da indiscrezioni la vendita pare avvenuta e l’acquirente sarebbe un privato del Centro Italia. Ad oggi, la proprietà risulta ancora la Banca di San Marino, per la registrazione degli atti occorre tempo. Si fa largo anche il nome del probabile mediatore, l’architetto rodigino, Leopoldo Osti. Tra le altre cose quest’ultimo avrebbe in animo di trasformare villa Nani Mocenigo in un centro congressi. Il sindaco di Canda Alessandro Berta afferma di non sapere nulla e di essere stato contattato dalla banca di San Marino per un incontro che dovrebbe svolgersi martedì prossimo in Comune. E se questi sono i contorni della questione legati alla proprietà, in paese si sta commentando la questione locale legata alle associazioni e al futuro delle loro manifestazioni.

Da anni infatti tutte le iniziative culturali, teatrali, concertistiche e di intrattenimento vario che sono state organizzate, si sono svolte dapprima all’interno della villa e, in seguito alla sua inagibilità, nel parco. Indiscutibilmente una location di grande fascino e attrazione che ha premiato con grande successo di pubblico tutte le iniziative. Questo è stato possibile per anni perché esisteva una convenzione tra la banca di San Marino e la cooperativa “Il sole” che però ha disdettato la medesima in quanto troppo onerosa.

Prima della chiusura causa Covid 19 infatti le diverse associazioni candesi si erano incontrate un paio di volte per trovare eventuali soluzioni economiche e logistiche ma non riuscendoci la faccenda si era chiusa lì. Pro Loco, Sto le Tiglie, gruppo Scout, compagnia teatrale, tutti si erano guardati in faccia ben capendo che il gioiello di villa Nani non sarebbe più stato fruibile. Oggi invece la questione sembra essersi riaperta ma i contorni sono molto incerti. Anche sui social l’interesse per la villa non si è mai sopito e i commenti piovono copiosi. Un nuovo proprietario potrebbe ristrutturare e manutenzionare villa e parco ed è ciò che tutti si augurano in paese, l’incertezza è legata al fatto del rapporto con il territorio. Potranno le associazioni contare ancora sulla disponibilità del parco per le loro manifestazioni?

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