you reporter

IL LUTTO

Ciao Alvise, memoria della città. Venerdì l'ultimo saluto

L'addio al notissimo fotografo e pioniere delle radio libere, alla chiesa di San Biagio

Ciao Alvise, memoria della città. Venerdì l'ultimo saluto

E’ incredibile, i Lendinaresi ancora non riescono a credere che al negozio di via Adua non troveranno più Alvise Bassi, lo storico fotografo di Lendinara. Si è spento improvvisamente martedì 14 luglio, a 66 anni, lasciando la moglie Marisa e la figlia Annalisa, che hanno ringraziato chi in queste ore, dopo aver appreso la notizia, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia.

Alvise Bassi è stato, senza alcun dubbio, la memoria storica della città, sia per le tante famiglie che si erano avvalse della sua professionalità per le celebrazioni importanti, come matrimoni e battesimi, sia per le recite scolastiche che per anni aveva seguito, ma anche per le manifestazioni che la città di Lendinara ha vissuto. Si era fatto conoscere già negli anni Ottanta, quando aveva ereditato lo storico laboratorio dal padre, che a sua volta aveva portato avanti un’attività di famiglia, la cui storia quasi centenaria era iniziata con il nonno Alvise, di cui portava il nome.

Il Centro Foto Costato era un vero punto di riferimento per la città, conosciuto anche dai più piccoli, che spesso si fermavano a guardare con attenzione gli scatti esposti in vetrina, oppure apprezzavano quelli conservati nelle case dai genitori. Anche per le amministrazioni locali è sempre stato una garanzia e il suo negozio è certamente un archivio storico di grande importanza per Lendinara.

“Aveva la fotografia nel sangue ed era considerato un’autorità in materia”, lo ricorda Franco Fioravanti, amico di una vita, che come tantissimi è stato molto colpito dalla notizia della sua scomparsa. Tanti i ricordi di Alvise che amici e conoscenti stanno postando sui social, da chi lo ricorda attraverso le foto che conserva nell’album di matrimonio, a chi ne presenta un lato forse inedito ai più, come musicista e radioamatore, che contribuì a fondare nella seconda metà degli anni Settanta l’epopea delle radio libere, “Radio Lendinara”, che trasmetteva dagli 89,500 MHz, dalla sede in Piazza del Risorgimento.

La famiglia e la cittadinanza daranno l’ultimo saluto ad Alvise venerdì 17 luglio alla chiesa di San Biagio alle 16, per procedere poi, dopo la celebrazione, verso il cimitero di Lendinara.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl