you reporter

ADRIA

"I velox al buio sono solo una trappola"

Scoppia la guerra in consiglio comunale sui tre dispositivi

State attenti: da adesso è acceso

Il velox fisso sulla regionale 516 "Piovese"

La vicenda dei tre nuovi autovelox installati negli ultimi mesi fa emergere tutti gli equivoci e contraddizioni dell’amministrazione Barbierato.

Emblematico quanto successo l’altra sera in consiglio comunale, quando è stata discussa la mozione della Lega sulla mancata illuminazione dei due autovelox lungo la Sr516 Piovese e uno in località Voltascirocco. Secondo Paolo Baruffaldi la richiesta si fonda "nell’ottica di prevenzione, sicurezza e incolumità dei cittadini, per questo questi strumenti devono essere correttamente segnalati e visibili, anche nel periodo notturno". Ha pure riconosciuto che l’illuminazione di questi apparecchi non è prevista dal Codice della strada, pertanto non c’è nulla di irregolare. Ma ha puntualizzato che bisogna far chiarezza: "O questi strumenti servono per fare cassa o devono spingere i cittadini a essere più moderati al volante".


Immediata la replica di Barbierato: "Questa mozione è inutile, perché il sindaco ha già dato la sua volontà di farlo. Quindi verrà bocciata per questo motivo".  Dunque, il sindaco riconosce che la richiesta è giusta, ma la dichiara superata, anche se superata non è perché a distanza di sette mesi dall’installazione di due autovelox (il terzo è stato messo due mesi fa) sono ancora al buio. Illuminazione già preannunciata da Barbierato a settembre all’indomani dell’installazione dei primi due, ma non attuata. Anzi, il sindaco aveva annunciato la sospensione degli autovelox fino a quando non fosse arrivata l’illuminazione. Invece è rimasto il buio.

Così a fine gennaio Massimo Barbujani aveva presentato un’interrogazione affinché si provvedesse quanto prima. Si arriva a metà luglio e la situazione è la stessa, anzi Barbierato appare indispettito di fronte alla richiesta della Lega. A stanarlo provvede Sandro Gino Spinello, con un intervento apparentemente bonario, ma fortemente provocatorio. "Voterò a favore della mozione anche se presentata dalla Lega – dichiara l’esponente dem - per la risposta suggestiva data dal sindaco. C’era il tempo per farlo, ma non c’è stato nessun atto concreto. Situazione grave, che ci sta attirando gli strali non solo dei nostri concittadini, ma di tantissimi altri che transitano in quella strada. Molto suggestivo parlare di accoglienza, turismo, decoro per la nostra città. Riceviamo giudizi pesantemente negativi nei confronti del nostro comune, anche da parte delle forze dell’ordine, per il fatto che non siano illuminati".

Ed ecco l’affondo: "Se è vero che avete detto di farlo, fatelo. Gli autovelox sono attivi da mesi, non da quindici giorni, ma sono ancora al buio. Anzi è stata una negligenza grave prevedere l’attivazione senza illuminazione, atteggiamento molto riprovevole". Barbierato cade nella trappola e risponde piccato, in realtà confutando se stesso. "Suggestivo, negligenza grave, atteggiamento riprovevole, in base a che cosa? In base a un giudizio morale o al Codice della strada? – replica il primo cittadino - Se siamo in consiglio comunale e facciamo un giudizio morale sulle scelte allora dobbiamo specificarlo. Allora gli aggettivi che ha utilizzato sono degli aggettivi morali e ne prendiamo atto. Se lei dimostra che da Codice della strada non si può fare, lo deve dire, allora cambiano le cose. Nella variazione di bilancio votata poco fa, sono stati messi 7.300 euro per l’illuminazione degli autovelox. Il terzo, famoso o famigerato, anche lì bisogna andare a vedere perché è stato messo: c’è una strada che è stata prefettata come pericolosa, c’è stata una richiesta dell’amministrazione Barbujani di mettere lì due velox, nelle due direzioni, oppure mi spiegate il senso di metterne uno, in una sola direzione per una strada dichiarata pericolosa? Sarà scritto nel Codice della strada? Si possono dire tante cose: si può dire che l’amministrazione non l’ha ancora fatto, questo sicuramente è vero, è un dato di fatto, adesso i soldi sono stati messi, quindi c’è la nostra volontà".

Lapidario Lamberto Cavallari: "Se vengono elevate numerose contravvenzioni vuol dire che lo strumento è inefficace". Ergo gli autovelox servono per far soldi. E tanti. Nel 2019 il comune ha incassato oltre 1 milione e 200mila euro di multe. Quindi Barbierato è d’accordo con la decisione di Barbujani di installare due velox sulla Piovese, a seguito di una petizione dei residenti e del riconoscimento di pericolosità. Non spiega perché Barbujani aveva previsto due autovelox ma ne sono spuntati tre, uno a Voltascirocco. Riconosce fin da subito che è giusto illuminarli, ma dopo sette mesi sono al buio. Stanzia oltre 7mila euro per l’illuminazione, ma accusa la Lega di non "voler capire" perché insiste nel chiedere l’illuminazione. La maggioranza civica si allinea al sindaco riconoscendo che la mozione è superata mentre i velox sono ancora al buio. La maggioranza civica ha gettato la maschera e non potrà mai votare una mozione della Lega, perché dai consiglieri del caroccio e di Fratelli d’Italia bisogna prendere le distanze a prescindere. Distanze anche fisiche: Paralovo dixit.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl