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Economia

“I soldi Ue? Dateli alle imprese”

Il presidente di Confindustria Venezia Rovigo, Marinese: “Se il governo non si muove, rischiamo una rivoluzione”

“I soldi Ue? Dateli alle imprese”

Ecco uno stralcio dell'intervista a Vincenzo Marinese, presidente di Confindustria Venezia e Rovigo.

“Succederà una rivoluzione”.

Scusi, Marinese, è sicuro di quello che dice?

“Ma sì, ora tutti, al governo, sono felici di aver portato a casa quei soldi dall’Europa, ma qui la gente continua a morire di fame, per davvero. Se non stanno attenti, scoppia davvero una rivoluzione”.

E cosa bisognerebbe fare per evitarlo?

Aiutare le imprese. Ma per davvero, non come hanno fatto fin qui: dal punto di vista economico, in questi mesi il governo ha fatto tutto il contrario di quello che avrebbe dovuto fare. E pensi che continuano persino a dire di aver lavorato nell’interesse del paese. Figuriamoci”.

Da presidente di Confindustria Venezia-Rovigo, in che modo pensa che il governo dovrebbe aiutare le imprese?

Non certo con le elemosine che hanno concesso fino ad ora. Anziché aiutarci, il governo ci ha chiesto di indebitarci. Tra l’altro, poi, quando è andato a battere cassa in Europa ha portato avanti esattamente la tesi opposta: ha rifiutato i prestiti capestro e preteso finanziamento a fondo perduto e possibilità di emettere obbligazioni. Perché lo stesso metro non è stato utilizzato con le imprese? E poi, vogliamo parlare dell’assurdità di luglio?”

L'intervista completa nell'edizione di sabato 25 luglio de La Voce di Rovigo

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