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Palazzo Tassoni

Piscina, la rivolta degli utenti

Barbierato si confronterà a breve con gestore e istruttori, entro la settimana vertice con tutti

Piscina, la rivolta degli utenti

“Sindaco, abbiamo un problema: la piscina”. E’ il grido d’allarme portato ieri mattina a Palazzo Tassoni da una decina di utenti dell’impianto natatorio di via Lampertheim. Il sindaco Omar Barbierato ha subito risposto che “per quanto ci riguarda tutte le vasche, interne ed esterne, possono essere utilizzate”. Aggiungendo che “ci sarà un intervento sulla copertura che provocherà solo una breve sospensione”. Tuttavia le vasche interne ancora non sono utilizzabili, soprattutto per i ragazzi impegnati nelle attività agonistiche, alcuni dei quali costretti a fare allenamenti sotto il sole infuocato di questi giorni. Quindi in via Lampertheim c’è qualche problema.

Una delegazione formata in larghissima parte da presenze femminili ha incontrato Barbierato per dire che “siamo arrabbiate, agguerrite e non rassegnate”. E dai toni dell’incontro, durato circa un’ora nell’aula consiliare, si è chiaramente capito quanto siano determinate. Infatti il sindaco ha avuto qualche difficoltà a placare gli animi, alla fine non ha del tutto convinto i presenti. Comunque è stata messa a punto una road che dovrebbe essere ultimata entro la prossima settimana: Barbierato incontrerà il gestore tra lunedì e martedì, subito dopo si dovrebbe svolgere un incontro tra il sindaco e una delegazione formata da lavoratori e istruttori della struttura, definiti “il vero patrimonio della piscina che tutt’intorno di invidiano”. A seguire un vertice plenario tra amministrazione comunale, gestore, tecnici e utenti.

Intanto gli utenti hanno indicato Emily Tommasi quale loro riferimento per intrattenere i rapporti con i primo cittadino. Il primo compito sarà quello di mettere nero su bianco le principali criticità rilevate dagli utenti, gran parte delle quali già illustrate nella lettera inviata al sindaco il 17 luglio scorso e al gestore. Gli incontri della prossima settimana serviranno a far luce su alcune contraddizioni emerse nel vertice di ieri mattina, sull’utilizzo generale della struttura.

In particolare i genitori che hanno i figli impegnati in diverse attività agonistiche lamentano che è “a rischio il futuro stesso della piscina, il patrimonio sportivo/agonistico e professionale formatosi in via Lampertheim, oggi fortemente penalizzato perché non c’è certezza sulla ripartenza delle attività”. Hanno fatto sapere che più volte hanno chiesto un incontro con il gestore, ma finora senza esito, arrivando alla conclusione che “non abbia nessuna intenzione di riprendere tali attività, perché prevalentemente interessato al nuoto libero”. Al punto che qualcuno dei presenti ieri mattina ha proposto al sindaco di valutare la possibilità di una gestione diretta della piscina da parte del comune. Proposta che Barbierato si è riservato di portare all’attenzione del dirigente di competenza, anche se ha espresso forti riserve su questa soluzione, dal momento che “servono competenze e professionalità ben collaudate”.

Ieri mattina Barbierato ha ribadito più volte che la piscina non chiuderà, che l’attività agonistica dovrà andare avanti, adesso dovrà trovare il modo per convincere il gestore a garantire la regolarità degli allenamenti per quanti impegnati nelle attività sportive. Il sindaco ha anche annunciato che entro fine anno dovrebbe uscire il nuovo bando ed entro l’estate del 2021 si spera di avere il nuovo gestore.

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