you reporter

SCUOLA

La corsa a ostacoli della buona scuola: “Per noi emergenza no-stop”

“L’acquisto dei pc per gli alunni, le videolezioni”. E ora i banchi: “Sono monoposto”

La corsa a ostacoli della buona scuola: “Per noi emergenza no-stop”

Per gli insegnanti, i dirigenti, la scuola, che mai come durante il lockdown è stata al centro dei pensieri degli italiani, l’emergenza non è finita. E’ stata non stop. A parte qualche settimana a luglio, è ricominciata. Nell’incertezza generale sull’anno che verrà, c’è una certezza a cui i papà e le mamme si attaccano come all’ultimo salvagente disponibile: la base, gli uomini e le donne che entrano in classe ogni giorno e davanti hanno il nostro futuro. Daniela Boscolo, salita all’onore delle cronache nel 2014 per essere stata scelta come migliore professoressa del mondo, per il suo impegno nella disabilità, e non solo, ora dirige l’istituto superiore Veronese Maroni, con il polo liceale di Chioggia e l’Istituto Tecnico-professionale Marconi di Cavarzere. Un racconto in cui emerge chiara la “corsa” a ostacoli della buona scuola.

“Della prima parte dell’emergenza mi ricordo l’attesa dei Dpcm, da questi decreti sarebbe dipesa la gestione della scuola nei giorni a seguire. Le lezioni erano sospese, ma la scuola, per i dirigenti e il personale Ata, è rimasta sempre aperta anche se, per ragioni di sicurezza sanitaria, la presenza del personale è stata contingentata.

L’apertura della scuola era necessaria non solo per espletare l’ordinaria attività gestionale-amministrativa, che non ha visto pause, ma in primo luogo per avviare tutte le procedure atte a garantire la didattica a distanza, soprattutto l’acquisto di device e software.

Con l’obiettivo prioritario di assicurare a tutti gli studenti il diritto di istruzione-formazione abbiamo dato pc in comodato d’uso con, ove necessaria, una Internet key per la connessione a circa una trentina di famiglie tra Chioggia e Cavarzere. Una corsa all’acquisto non facile, perché in quel periodo il mercato era chiuso e i pochi pc a disposizione in Mepa si esaurivano velocemente. Non facevi in tempo a fare la determina di acquisto, che erano già spariti. Tutte le scuole erano impegnate nell’acquisto e diventava una lotteria.

Una volta ottenuti i device rimaneva il problema di poterli consegnare, visto il blocco degli spostamenti in vigore allora. E’ successo infatti che alcuni ragazzi, nel recarsi a scuola per ritirare il loro pc, siano stati bloccati per strada e rimandati a casa perché, per tutti, la scuola era chiusa. A tal proposito è stato risolutivo l’intervento della Protezione civile che ha consegnato i device a domicilio.

Non c’era tanto spazio per le emozioni, le cose da fare erano tantissime, anche se ricordo la preoccupazione. Questo è stato il mio anno di prova nel nuovo ruolo di Dirigente Scolastico, ma fin dalla prima settimana di emergenza sanitaria, quest’anno si è presentato come banco di prova per tutti i dirigenti scolastici d’Italia e fondamentale è stato il coordinamento tra tutti noi per affrontare una situazione imprevedibile ed estremamente complicata.

La didattica a distanza, con tutte le sue debolezze, ha consentito il contatto tra docenti e studenti, entrando nelle case e nell’intimità familiare con le videolezioni. Come un Grande Fratello che non sempre è stato accettato serenamente. Oltre alle lezione, in videoconferenza si sono svolte tutte le riunioni degli organi collegiali: consigli di classe, scrutini, dipartimenti, collegi docenti e anche colloqui tra genitori e docenti.

Ricordo ancora le prove tecniche per effettuare il primo collegio dei docenti in videoconferenza i primi di marzo, con 150 professori. E’ stato pazzesco. Come ricordo bene l’ultimo collegio di giugno, prima degli esami di stato, con i docenti stremati dalla didattica a distanza e desiderosi di ritornare alla didattica in presenza. Il loro ruolo di educatori, in quei mesi, era stato aggravato dal compito di assicurarsi la partecipazione di tutti i loro studenti, ricercando le motivazioni di eventuali “assenze” e di porvi rimedio nella consapevolezza che un anno di scuola perso non si recupera più.

Per quanto mi riguarda, in questi mesi ho costantemente seguito docenti e famiglie cercando di fornire soluzioni ai più svariati problemi oltre a gestire l’ordinaria amministrazione scolastica. Il ritorno a scuola per gli esami di stato ha comportato l’avvio delle procedure per l’assistenza sanitaria straordinaria dei lavoratori, soprattutto delle situazioni di ‘fragilità’.

Questa settimana di ferragosto è l’unica settimana di semi-ferie (sono costantemente connessa) che mi posso permettere. La ripartenza di settembre è vicina e i mesi di luglio e agosto sono serviti per progettare il rientro. Ora siamo impegnati nei lavori edilizi a Chioggia. Grazie infatti alla collaborazione della Provincia di Venezia avremo avremo più entrate e due aule in più.

Sui banchi… saranno monoposto, ma normali. Un ultimo pensiero ai ragazzi con bisogni speciali, un tasto dolente. I professori hanno fatto di tutto, rendendosi disponibili a qualsiasi ora del giorno per effettuare collegamenti o altre attività che, nei casi più gravi, richiedevano la partecipazione delle famiglie. Per loro è stato molto impegnativo e sicuramente sono coloro i quali hanno sofferto di più in questa situazione a distanza”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • raffaello13

    17 Agosto 2020 - 08:08

    Ex professore in pensione, penso che la Didattica a distanza sia un pannicello caldo che vale sempre meno più la scuola è professionalizzante, perchè è la stessa differenza che gustare un buon pranzo o vedere al pc uno che mangia... Mancano tutti gli altri sensi umani che completano il sapere. Vedere fare una saldatura non insegnerà MAI abbastanza come farla fatta bene, è come imparare a nuotare leggendo un libro in poltrona.

    Rispondi

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl