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ROVIGO

Cello City, in città virtuosi del violoncello da tutto il mondo

Masterclass già in corso, in attesa dell'apoteosi in Rotonda

28/08/2020 - 14:27

Mentre fervono i preparativi per il concerto inaugurale, che avrà luogo domenica 30 agosto nella tradizionale splendida cornice del Tempio della Rotonda, il festival Rovigo Cello City ha già tagliato il nastro di partenza, dando il via venerdì 28 agosto alla masterclass di violoncello tenuta dal maestro Gabriele Geminiani, e realizzata in collaborazione con il Conservatorio Venezze. Il festival riserva un posto particolare ai giovani: nato anche per valorizzare un'eccellenza del territorio, la scuola violoncellistica rodigina, ha costruito il suo successo intorno all’idea originale di far suonare i giovani talenti emergenti accanto ai maestri e ai celebri ospiti presenti durante la rassegna. Un’idea che raduna ogni anno nella nostra città giovani violoncellisti da tutt’Italia, trasformando per una settimana Rovigo nella "capitale italiana del violoncello".

Gabriele Geminiani, pesarese di nascita, è attualmente primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, dopo aver collaborato con orchestre quali la Filarmonica della Scala,  Symphonica d'Italia, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Mozart, Hamburger Symphoniker, Camerata Venia e Orchestra del Lucerna Festival su invito di Claudio Abbado e con la Human Rights Orchestra, creata in difesa dei diritti umani. Ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose del mondo come la Philarmonie di Berlino; Suntory Hall di Tokyo; Salle Pleyel di Parigi; Royal Albert Hall di Londra; Concertgebouw di Amsterdam; Musikverein di Vienna; KKL di Lucerna e nei più prestigiosi teatri italiani.

Domenica sera il pubblico rodigino lo potrà apprezzare in veste di solista, e alla guida dell’ensemble del festival, i Violoncelli di Rovigo Cello City. Intanto sono dodici i giovani violoncellisti, selezionati dalla direzione artistica tra le tante domande pervenute quest’anno da tutt’Italia, che ogni giorno si alternano nelle lezioni presso l’Auditorium Tamburini, per perfezionare sotto la guida del maestro Geminiani lo splendido repertorio solistico del violoncello, accompagnati al pianoforte da Francesco De Poli. Il pianista rodigino è ormai una presenza fissa a Rovigo Cello City, come fido collaboratore dei grandi nomi del panorama violoncellistico internazionale che si sono susseguiti nelle varie edizioni del festival, e anche quest’anno accompagnerà tutte le masterclass, concludendo il festival con gli Amici di Rovigo Cello City nei concerti itineranti di Opus 1, domenica 6 settembre.

Ricordiamo che il festival Rovigo Cello City è stato reso possibile grazie alla sensibile disponibilità di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Ministero per i beni e le attività culturali, Regione del Veneto, Accademia dei Concordi, Conservatorio di Musica Francesco Venezze di Rovigo, Asolo Musica, Rotary Club Rovigo, ASM SET, Voxlion e Radio Padova, e con il patrocinio del Comune di Rovigo e della Fondazione per lo sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale.

Tutti i concerti e gli eventi del festival, nel rispetto dei protocolli per il contenimento del rischio epidemiologico, sono a prenotazione obbligatoria con preassegnazione gratuita del posto a prenotazioni@rovigocellocity.it. Per gli eventi di domenica 6 settembre prenotazioni su www.festivaloperaprima.it

 

 

 

 

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