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Aule, trasporto e mensa: tutto ok

Lavori conclusi quasi ovunque, distanziamento garantito e i banchi “sono l’ultimo dei problemi”

Aule, trasporto e mensa: tutto ok

Ormai siamo agli sgoccioli, mancano meno di due settimane alla riapertura delle scuole. Dopo quasi sette mesi gli alunni ritroveranno i loro compagni di classe, quelli nuovi se intanto avranno iniziato un nuovo percorso scolastico, e i docenti, che per gli ultimi mesi dello scorso anno avevano visto solamente attraverso lo schermo di un computer. In molti si chiedano come sia la situazione nelle scuole polesane, lo abbiamo chiesto ai sindaci dei comuni dell’Alto Polesine, che in queste settimane, in collaborazione con i dirigenti scolastici, hanno cercato - e stanno cercando - di arrivare al 14 settembre con tutte le carte in regola per l’inizio delle lezioni.

“Siamo pronti a ripartire - spiega Luigi Petrella, sindaco di Castelmassa - per fortuna le nostre scuole non avevano bisogno di grandi lavori. Le aule sono ampie, sono bastati appena alcuni piccoli accorgimenti. Probabilmente i banchi non ci saranno tutti per l’inizio delle lezioni, la procedura con il Pon è farraginosa e ci arrangeremo con quelli vecchi che, poi, saranno sostituiti; ma è il problema minore, visto che comunque la distanza minima è garantita. Stiamo facendo dei ragionamenti per concordare, non avendo uno scuolabus nostro, le modalità di trasporto con la ditta incaricata, gli uffici si confronteranno molto presto con la stessa. Per ora, però, ci sono state poche adesioni. Per quanto riguarda la mensa, dovremo optare per portare il famoso cestino agli alunni e si mangerà in aula, ognuno sul suo proprio banco. La precedente dirigente scolastica, e suppongo anche la nuova sarà concorde, aveva spiegato come i primi giorni si cercherà di fare più attività all’aperto, nel giardino. Sia quello delle elementari che dell’asilo sono molto grandi. E comunque la regola sarà tenere arieggiato ogni locale scolastico per tutto l’anno, inverno compreso. Ci prepareremo a spendere più soldi per il riscaldamento”.

Anche a Trecenta sembra non ci sarà alcun problema, come sottolinea il sindaco Antonio Laruccia. “Non ci sono grandi problemi, la struttura scolastica è dotata già di banchi singoli - spiega - domattina (stamattina ndr) ci sarà una riunione che toccherà i vari aspetti in vista della riapertura, compresi i trasporti scolastici. Ma non c’è alcuna problematica, alla riunione parteciperà il responsabile della sicurezza, la dirigenza scolastica e il Comune. Al momento, per la pianificazione all’interno della scuola per la collocazione dei banchi e le distanze di sicurezza si sono trovate risposte adeguate. C’è un problema all’istituto superiore ‘Bellini’, che non ha spazi adeguati a disposizione per soddisfare le esigenze dei ragazzi. Abbiamo coì preso un accordo con la preside e con il responsabile della Provincia, proprietaria del plesso scolastico, mettendo a disposizione, come Comune, tre sale pubbliche facenti parte del patrimonio comunale: una è la sala dove si ritrova l’Anteas, un’altra quella della Pro loco e l’altra è la sala civica. Entrambe le associazioni hanno dato piena disponibilità. Per quanto rigarda la mensa scolastica, è in corso un ampliamento del refettorio e prevediamo che verranno completati entro i primi di ottobre. In pratica gli spazi saranno raddoppiati, garantendo le distanze agli alunni”.

A Stienta la situazione è simile dei comuni vicini. “La scuola si era organizzata a tempo debito - spiega il sindaco Enrico Ferrarese - non ci sono stati problemi né per gli spazi né per il resto, il tutto seguendo le linee date dal governo. Sono stati definiti gli spazi grazie al fatto che il nostro istituto comprensivo si è mosso con relativo anticipo, noi abbiamo contribuito con alcune sistemazioni non strutturali e acquisto di arredi. Nessun problema nemmeno per il trasporto scolastico, per il quale non c’è stato un gran calo di adesioni”.

Angela Gazzi, primo cittadino di Ceneselli, spiega che i pochi interventi previsti nelle aule sono già stati realizzati. “Abbiamo ricavati un’aula in più, ma alla fine non ci sono stati interventi sostanziali - le sue parole - abbiamo già organizzato le aule secondo le indicazioni avute dal dirigente scolastico, anche il servizio di mensa sarà garantito così come il doposcuola. Per quanto riguarda il trasporto scolastico, fortunatamente nel nostro comune le tratte sono brevi, quindi non ci saranno problemi. La ripartenza, sono certa, sarà tranquilla”.

A Ficarolo, a parte un intervento di sistemazione del tetto di una parte dell’istituto scolastico, che verrà effettuato più avanti, il Comune non ha dovuto eseguire altri lavori. “Non siamo partiti con questo intervento per un problema burocratico - fa sapere il sindaco Fabiano Pigaiani - ma lo potremo fare, comunque più avanti senza disturbare l’attività scolastica, verso fine settembre. Si tratta della sistemazione del tunnel di collegamento tra gli edifici e del tetto, con la posa degli infissi, intervento per il quale spenderemo i 50mila euro di finanziamento che era stato stanziato dal governo. Per quanto riguarda il trasporto scolastico, non lo abbimo, visto che è gestito dai comuni limitrofi che mandano i bambini nelle nostre scuole. I residenti le raggiungono autonomamente. Abbiamo realizzato una nuova sala mensa, dove potranno pranzare i nostri alunni, forse in due turni diversi. Le aule sono pronte, i banchi sono già sistemati alle distanze adeguate e abbiamo tolto tutti i corpi accessori in più per avere il massimo dello spazio disponibile: siamo pronti”.

A Bergantino, infine, l’unico pensiero del sindaco Lara Chiccoli è quello di informare le famiglie nel modo più tempestivo possibile. “Ci manca solo la parte di comunicazione alle famiglie, visto che è cambiato il dirigente scolastico e quello nuovo è arrivato oggi (ieri ndr) - le sue parole - lunedì prossimo, il 7 settembre, lo incontreremo e poi informeremo le famiglie. Posso già dire, però, che il nostro plesso scolastico è grande e ha tutti gli spazi adeguati. Abbiamo già firmato una determina per acquistare un pannello divisore per utilizzare l’atrio per più gruppi di alunni. Stiamo attendendo i banchi per le scuole medie, visto che quelli che abbiamo sono doppi, ma appena arriveranno avremo risolto anche quel problema. Il servizio di scuolabus è esternalizzato a professionisti del settore e verrà garantito, così come la mensa, per la quale avevamo già chiesto se fosse possibile organizzarla con i lunch-box. L’unico problema è dover chiudere le aule delle medie per le elezioni, visto che non abbiamo trovato luoghi adatti alternativi”.

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