you reporter

SCUOLA

Prof precari, la graduatoria è un flop! Laureati in lettere ad insegnare francese?

La denuncia dei sindacati: “Diffidato il ministero dall’utilizzo"

Prof precari, la graduatoria è un flop! Laureati in lettere ad insegnare francese?

La graduatoria Gps, provinciale per le supplenze, il cui acronimo richiama l’infallibile sistema di posizionamento globale, è invece piena di errori e di strafalcioni. A Rovigo è stata pubblicata ieri: un elenco di 5.800 docenti precari o aspiranti insegnanti, che dovranno lottare per riuscire a emergere dal nuovo sistema di nomine che, per fare un esempio, assegna una classe di concorso per insegnare francese a un laureato in Lettere.

Strafalcioni ed errori sono così gravi che ieri i sindacati uniti hanno diffidato il ministero dall’uso delle graduatorie Gps per le assunzioni a tempo determinato. Il rischio, spiega Valter Ciancaglia, della Cgil Scuola, è quello di “essere esposti al pericolo di dover affrontare ricorsi ad attività avviate”. Anche in Polesine, dunque, sarà una lotta tra i 5.800 precari in lista, mentre non è chiaro ancora il numero delle cattedre vacanti, anche se aumenterà con gli insegnanti “in fuga” dal Covid.

A pagarne le conseguenze in classe saranno gli studenti, con buona pace del diritto costituzionale allo studio. “L’argomento è scottante - spieva Valter Ciancaglia della Cgil Scuola - tutta la società è coinvolta in questo problema. La paura intanto ha preso forza in questo periodo nel corpo insegnanti e i docenti sono preoccupati del rientro in classe. Non nascondo che io stesso ricevo parecchie telefonate di colleghi che chiedono di essere esonerati o di verificare se sono soggetti fragili. L’allarme c’è”.

Nel caos si sono sperimentate, le nuove graduatorie, che nella mente del ministro Azzolina avrebbero dovuto informattizzare tutto il procedimento delle nomine, che - lo raccontiamo ogni anno tra settembre, ottobre e anche oltre - diventa un mercato delle vacche.

“L’obiettivo - commenta Ciancaglia - era nobile, ma eliminare il ricorso esagerato alle Mad, le messe a disposizione, ma il programma ha dato subito grossi problemi e se non sarà dato il tempo di valutare i reclami, saremo costretti ad adire le vie legali. I punteggi assegnati sono assolutamente assurdi, classi di concorso che non c’entrano niente con i titoli presentati. Tutto è stato gestito da un programma di cui non si è saputo nulla. Questo significa che centinaia di docenti in Polesine saranno danneggiati”.

L’ufficio scolastico polesano ha fatto uno sforzo estremo per pubblicare le Gps a cui ora i dirigenti attingeranno. Una lista sproporzionata, considerato che in passato l’elenco era di 600 persone, ora siamo arrivati a 5.800 persone. “Si è data la possibilità - continua Ciancaglia - agli studenti del terzo quarto e quinto anno di scienza della formazione primaria di entrare in graduatoria”.

Se pensiamo che dopo una lunga lotta giudiziaria decine di insegnanti di scuola primaria, in Polesine, sono state licenziate perché non avevano il titolo di laurea, ma dalla loro avevano da 4 a 15 anni di servizio, si fa fatica a trovare una logica nel sistema.

“Queste maestre sono a casa - spiega Bertilla Gregnanin della Uil - si sono licenziate persone competenti, decine in Polesine, con master, anni in classe, persone ora costrette a ricominciare da zero, per entrare in una lista informattizzata”.

Ora l’ufficio scolastico provinciale sarà impegnato a compensare al massimo gli errori del sistema prima di essere sommerso dai ricorsi. “Un ufficio che è sottodimensionato, lo ricordo - dichiara ancora Ciancaglia - Si sono fatti i salti mortali per aprire le scuole durante l’estate e ma il grosso problema della cattedre vuote si sommerà a quello dei trasporti, della sicurezza. Valutiamo che ci saranno almeno 200mila incarichi da assegnare in Italia. Ed è brutto vedere nominati in ruolo dopo 28 anni di precariato, a 62 anni”.

Come è brutto vedere ancora, nella scuola del terzo millennio, che in classe ogni anno cambiano i professori, alla faccia della continuità didattica. E del nostro futuro.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl