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CORONAVIRUS

"Ci siamo rilassati e sono tornati i contagi. Ora, controlli severi"

Il prefetto: "Con l'avvio delle scuole, monitoreremo la situazione in maniera costante"

"Ci siamo rilassati e sono tornati i contagi. Ora, controlli severi"

Maddalena De Luca, prefetto di Rovigo

Ai nastri di "ripartenza" anche il prefetto Maddalena De Luca, che, ancora fuori sede per qualche giorno, dalla prossima settimana incontrerà nuovamente i dirigenti scolastici e l’Ulss 5 in vista della riapertura della scuola e coordinerà due comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica, il primo sui controlli nelle scuole e nei pressi delle scuole e il secondo per organizzare i presìdi relativi alle prossime elezioni amministrative.

"E’ un momento delicatissimo questo - premette il rappresentante del governo a Rovigo - Come avevamo previsto, durante il momento della pausa estiva si è andati incontro a una sorta di rilassamento nel rispetto delle precauzioni, le persone in vacanza hanno pensato a rilassarsi, a riallacciare relazioni, a divertirsi e superare il periodo di restrizioni che hanno visto. Da qui una serie di contagi di ritorno dalle vacanze. Non va abbassata la guardia, lo ripeto, il virus non lo abbiamo debellato, c’è ancora".

La numero uno di palazzo Salvadego-Strozzi, avverte: "Il numero dei contagi sale e può salire ancora di più. Ci troviamo a dover gestire situazioni diverse, ma devo dire anche che abbiamo maturato anche un’esperienza durante questi mesi per superare le criticità, sono state realizzate strutture adeguate, tuttavia se dovessero aumentare i contagi si tornerebbe ad avere gravi problemi. Bisogna essere dunque molto scrupolosi nell’utilizzo delle mascherine e dei dispositivi di sicurezza".

Tra le vie del capoluogo, tuttavia, soprattutto tra i giovani e calata la sera, il messaggio non sembra essere passato. I giovani sono rimasti contagiati dal virus, anche in Polesine, ma si continua a togliere le mascherine tra amici e a fare a meno della distanza consigliata. Ci si dimentica di essere a rischio. "La sottovalutazione è un grande problema - afferma De Luca - Chiunque può essere portatore del virus. Il fatto di conoscere una persona, un amico, un fratello, non la rende immune dal potenziale rischio di essere contagioso e contagiare. Non è la conoscenza la scriminante che ci protegge da questo virus così subdolo, che si può annidare dappertutto. Non bisogna essere superficiali, non ce lo possiamo permettere".

Ecco che i controlli che "ci sono stati e sono stati intensificati nel periodo estivo, soprattutto in alcune zone del Basso Polesine e delle mete di vacanza", continueranno. "La pianificazione - annuncia ancora il prefetto - prevede controlli serrati e una stretta, proprio in vista della riapertura delle scuole. Per questo saremo impegnati con due comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica, sia per il 14 settembre che per le consultazioni elettorali. Inoltre porremo particolare attenzione alle case di riposo, che sono strutture a rischio. Nelle strutture chiuse è facile che i contagi salgano una volta che il virus si insinua. La cosa che parzialmente rassicura è che le positività che si stanno riscontrando in questo periodo sono asintomatiche".

L’ultimo appello il prefetto lo rivolge ai genitori: "Verrà firmato un patto di corresponsabilità con gli istituti scolastici. Ci sono attività che vanno effettuate in casa: misurazione della febbre ed eventuali segnali di malessere vanno segnalati".

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