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CASTELMASSA

I ladri sfasciano tutto e minacciano: "Mettiamo una bomba"

Biglietto minatorio: “Se non lasciate soldi nei cestini, mettiamo una bomba”. I carabinieri indagano

I ladri sfasciano tutto e minacciano: "Mettiamo una bomba"

Atti vandalici al centro sportivo di Castelmassa. E’ successo in pieno giorno, tra mezzogiorno e le quattordici di lunedì, quando ignoti si sono introdotti all’interno del centro sportivo danneggiando diverse attrezzature. "Hanno rotto diverse sedie di plastica e l’attrezzatura per la cura dei campi da tennis - racconta il gestore del Tennis Club Bruno Franceschetti - Hanno anche lasciato aperta l’acqua provocando dei buchi sulla terra rossa dei campi. Non contenti si sono introdotti lateralmente nei campi coperti e hanno rovesciato panchine di ferro, rotto l’orologio segnapunti da parete e divelto il defibrillatore".

Ma non è finita qui, dal momento che gli ignoti hanno anche lasciato un messaggio scritto, folle, minaccioso e inquietante. "Hanno anche lasciato un biglietto - conclude Franceschetti - sul quale hanno scritto che, se non lasciamo dei soldi nei cestini esterni, ci mettono una bomba e ci fanno saltare in aria".

Ad accorgersi dei danneggiamenti, alcuni volontari della società di calcio dell’Altopolesine che hanno notato che la ex segreteria, praticamente adiacente ai campi da tennis, era stata aperta e, dopo essere entrati, hanno solamente potuto riscontrare che qualcuno l’avvenuta effrazione. "Hanno rovesciato i cassetti e rubato una busta con l’incasso dei caffè rimasto lì ancora dallo scorso anno - spiega Paola Gazzi dirigente della società rivierasca - stiamo parlando di cinque o dieci euro. Non di più".

A rendere nota la vicenda un post su Facebook che annunciava gli atti vandalici avvenuti ai danni della struttura sportiva. "Rotto sedie, panchine, orologi e defibrillatore ed ha pure minacciato. Ma le telecamere funzionano?". Immediata la reazione di molti Massesi che, dopo la dura condanna per il gesto, hanno auspicato che le forze dell’ordine possano al più presto identificare i colpevoli. "Bisogna dare punizioni esemplari che servano da deterrente per gli altri - si legge in un commento - Non si può lasciare sempre correre. Se minorenni i danni li pagano le famiglie ma i ragazzini devono essere puniti".

Informato della cosa, anche il sindaco Luigi Petrella non fa attendere la sua condanna per il brutto gesto. "Si tratta di una delle solite ragazzate, che però danno fastidio - dice - abbiamo un centro sportivo bellissimo a disposizione soprattutto dei giovani, non riesco a capire questi gesti assurdi". Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Castelmassa che cercheranno di dare un nome e un volto ai colpevoli, in modo che possano rispondere di quello che hanno combinato.

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