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L’EVENTO

Fiera d’ottobre è in pista, gli organizzatori: "si farà"

Il vicepresidente Zanella: "Incontreremo presto il nuovo assessore e dirigente per l’iter"

Fiera d’ottobre è in pista, gli organizzatori: "si farà"

foto d'archivio

Il bando per la gestione della Fiera d’Ottobre è stato assegnato, come negli anni scorsi, al Consorzio fieristico polesano e il serpentone di 285 bancarelle che segna l’evento clou dell’anno per Rovigo si farà. Tutto concorre verso questa direzione, non solo le speranze degli organizzatori, ma anche l’andamento del virus, che - tutto sommato - a Rovigo e provincia è contenuto.

“Dobbiamo capire bene l’iter da seguire - spiega Giancarlo Zanella, vicepresidente di Cofipo - presto incontreremo l’ingegnere Cavallaro e il nuovo assessore Patrizio Bernardinello, per avere anche da loro indicazioni sulla struttura della fiera. A giorni i vari soggetti che coorganizzano l’evento ci diranno come muoverci.

Zanella è rassicurato sia dai numeri (l’aumento dei contagi in provincia di Rovigo è limitato”), sia dal banco di prova che è stato, nel week end appena trascorso, il “Mondo in piazza”.

“Se le persone seguiranno tutte le indicazioni e le normative antiCovid, non ci saranno problemi. L’uso delle mascherine deve essere continuo e le distanze saranno assicurate. Per essere contagiati bisogna volerlo. Si entra in Fiera con la mascherina e la si tiene finché non si esce”, sottolinea l’organizzatore.

Stringenti i controlli sia da parte degli addetti, che da parte dei volontari della Protezione civile e della polizia locale, anche durante la manifestazione culinaria di livello internazionale e regionale, che si è tenuta in corso del Popolo. “Siamo rimasti entusiasti - commenta Zanella - Tutto è andato secondo i canoni l’attenzione alle regole e alle norme che vigilano nel nostro settore sono state massime”.

La manifestazione, tra l’altro, si è tenuta proprio in un momento in cui con il picco di contagi dovuto al focolaio nella casa di cura di Porto Viro, la paura di partecipare è stata alta. “La gente è venuta, era tantissima. Ha comprato, ha consumato si è divertita - assicura il responsabile di Cofipo - non possiamo davvero lamentarci, anche se la struttura era contenuta siamo stati soddisfatti”.

Ad oggi, dunque, si attende l’insediamento operativo del nuovo assessore al Commercio: “Il percorso della fiera sarà quello tradizionale, controllato dai vigili urbani, come nel corso di questi anni”. Anche il Luna Park, almeno negli auspici, si farà. “Fiera, Luna Park e Censer sono un otto perfetto che funziona benissimo, un circuito unico - conclude Zanella - Mi auguro che ci sia, per poter lavorare in sinergia. Sono eventi all’aperto, in spazi ampi, tutto funziona, non c’è motivo per modificare o cambiare”.

Non più tardi di due settimane fa era stato lo stesso sindaco Gaffeo a mettere le mani avanti, “la pandemia non ci permette di avere alcuna certezza. Potrebbero arrivare, nei prossimi mesi, nuove restrizioni, nuove disposizioni. Oppure, speriamo, potrebbe non arrivare la tanto annunciata, seconda ondata del virus, e quindi la fiera potrebbe essere organizzata come nella migliore tradizione. In ogni caso noi siamo al lavoro per organizzarla”. Ora la parola tocca a Bernardinello, alla sua prova d’esame non da poco.

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