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Il Festival Opera prima entra nel vivo, ecco gli spettacoli di domani

Nella giornata di venerdì 11 settembre presenterà spettacoli ed eventi in Gran Guardia, ai Giardini Due Torri e in Teatro Studio

Il Festival Opera prima entra nel vivo, ecco gli spettacoli di domani

Prosegue la programmazione del Festival Opera Prima, che nella giornata di venerdì 11 settembre presenterà spettacoli ed eventi in Gran Guardia, ai Giardini Due Torri e in Teatro Studio. 

Si comincia alle 11.00 con il prefestival ai Giardini Due Torri: sarà l’occasione per gli spettatori presenti agli eventi di giovedì di riflettere su quanto visto la sera precedente assieme agli artisti e agli studiosi di teatro presenti al festival. Dopo un primo momento di riflessione sugli spettacoli del giovedì, toccherà alle compagnie della giornata presentare il proprio lavoro al pubblico: oltre ai rodigini Momec, saranno infatti presenti il gruppo storico LabPerm guidato da Domenico Castaldo e il giovane gruppo toscano Cantiere Artaud. 

Come nei giorni scorsi, inoltre, dalle 15.00 alle 19.00 sarà possibile visitare gratuitamente Terzo Tempo, l’installazione in Gran Guardia realizzata da Momec e prodotta dal Festival stesso. Come afferma Mario Previato, ideatore del progetto, “Il Terzo Tempo di Momec è un incontro con le persone che vivono in noi, nella nostra memoria. Dopo il primo tempo del vivere e il secondo del dimenticare, arriva il terzo tempo del ricordare. Tramite la nostra memoria, infatti, possiamo entrare in contatto con amici, parenti, amori vecchi o nuovi, vivi o morti, vicini o lontani.” L’evento è gratuito e prevede l’accesso di uno spettatore alla volta.  

Alle 18.30 ai Giardini Due Torri sarà invece la volta del gruppo torinese Labperm, guidato da Domenico Castaldo, artista storico formatosi presso il Workcenter di Jerzy Grotowski e Thomas Richards. Il gruppo presenterà in prima nazionale Alla sorgente, un lavoro che indaga le origini del teatro, commistionando sapientemente azione scenica e canto.  

A concludere la giornata, alle ore 21.00 in Teatro Studio, sarà la volta di Cantiere Artaud con L’eco della falena. Lo spettacolo ideato e creato da Ciro Gallorano, che vede sul palco Sara Bonci e Filippo Mugnai, è stato realizzato con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. L'eco della falena è una ricerca sul tempo come ricordo, memoria felice e traumatica, che si fa assenza e mancanza, un tempo che scorre e porta via le persone care, che cura e invecchia il corpo, che trasforma le azioni in abitudine, un tempo che vorremmo possedere con violenza, ma che scivola dalle mani e si fa spesso paura del futuro in quanto ignoto. Anime in attesa, ispirate alla vita e alle opere di Virginia Woolf, si materializzano in scena svelandoci la loro melanconica natura. 

Per accedere agli spettacoli è possibile acquistare un biglietto giornaliero a 15 euro o un biglietto singolo a 10 euro. I biglietti possono essere acquistati online o in Pescheria Nuova dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00.

Il festival sarà realizzato anche quest’anno grazie alla collaborazione fra l’Associazione Festival Opera Prima e il Teatro del Lemming, con il sostegno del Comune di Rovigo, della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo e del MiBACT. Opera Prima è infatti l’unico Festival teatrale in Veneto ad aver ricevuto il riconoscimento e un contributo da parte del MiBACT e ciò testimonia la rilevanza dell’evento nel panorama teatrale italiano.  

Festival Opera Prima – www.festivaloperaprima.it – operaprimafestival@gmail.com 

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