you reporter

IL VESCOVO

"La didattica a distanza non basta, la scuola è comunità educante"

La lettera del vescovo agli studenti

"La didattica a distanza non basta, la scuola è comunità educante"

"La ripresa delle scuole è senza dubbio l’aspetto più delicato e importante della ripartenza". A dirlo è il vescovo di Adria-Rovigo Pierantonio Pavanello, che ha rivolto una lettera aperta a studenti, insegnanti e operatori della scuola, in occasione della prima campanella, fissata per lunedì. "Un pensiero di vicinanza e di augurio, accompagnato da una preghiera al Signore perché vi sostenga e vi protegga - ha scritto Pavanello - La scuola ha pagato un prezzo altissimo per la chiusura, necessaria a fermare il contagio. E’ un prezzo che non si traduce immediatamente in numeri come per il Pil o l’occupazione, ma che ha ricadute drammatiche sulla fascia più debole della popolazione: bambini e ragazzi rischiaro di aver perso alcuni dei mesi più importanti per la loro vita, un tempo che molto difficilmente potrà essere recuperato".

Per il vescovo "la didattica a distanza non basta. La scuola non è solamente trasmissione di nozioni ma è ‘comunità educante’". Per la quale il vescovo “fa il tifo”. “Come Chiesa - conclude - pregheremo perché questa impresa abbia successo: insieme con la formazione dei ragazzi è in gioco il futuro della nostra società. A tutti voi giunga il mio augurio”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl