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CORONAVIRUS IN POLESINE

"Alunni, la soglia della temperatura deve essere a 37.1°. Oltre è troppo alta per i bambini"

Andrea Crisanti ad Adria incanta la sala

"Alunni, la soglia della temperatura deve essere a 37.1°. Oltre è troppo alta per i bambini"

Andrea Crisanti ha regalato un notte magica alla città etrusca. L’altra sera è stato in sala Caponnetto per un parlare su presente e futuro della pandemia. Mentre parlava, su una stanza adiacente è stato allestito uno studio televisivo per attivare il collegamento in diretta con la trasmissione “Piazzapulita” in onda su La7. Così qualche minuto prima delle 22,30 il noto scienziato è passato dalla sala alla saletta puntuale per l’inizio della trasmissione. Molti partecipanti alla stessa conferenza, una volta tornati a casa, hanno acceso la televisione per ascoltare il professore che avevano sentito dal vivo qualche minuto prima. Ed è stata un piacevole emozione vedere sugli schermi, ogni volta che il conduttore si collegava con Crisanti, veder apparire la scritta: “In collegamento da Adria (RO) – Andrea Crisanti – virologo Università di Padova”.

Tuttavia anche la trasmissione nazionale è scivolata sul titolo professionale: infatti Crisanti ha specificato che non è un virologo ma microbiologo che è passato alla medica pratica per avere contatto diretto con i pazienti. Ed è stata questa esperienza maturata in giro per il mondo a portarlo alla grande intuizione dei tamponi, al momento l’unica vera strategia per fermare la diffusione del Coronavirus. “L’aspetto più subdolo di questo virus – ha ribadito nella Caponnetto – è che molte persone infettate non mostrano sintomi, quindi sono asintomatiche. Queste a loro insaputa diffondono il virus. I tamponi, pertanto, ci consentono di isolare queste persone, oltre a quelle che registrano sintomi, così si evita il contagio”. Ha pure riconosciuto che “tale operazione è realisticamente possibile in piccoli centri come Vo’ Euganeo, isolando un intero paese, nei centri più grossi tutto diventa più complicato”.

Sul vaccino ha smontato tutte le teorie in circolazione più o meno fantasiose. “Per le caratteristiche stesse di vaccino – ha affermato – non sarà possibile averlo prima di tre anni, verosimilmente si avrà nel giro di cinque”. Sulla scuola ha lanciato un appello: “La soglia di 37.5° per i bambini è troppo alta per far scattare l’allarme. Sappiamo che la maggior parte delle persone o dei ragazzi tra 5 e 18 anni hanno sintomatologia lievissima e transitoria. Quindi la soglia va abbassata a 37.1 se vogliamo catturare casi che passerebbero quasi inosservati. Inoltre la temperatura va misurata a scuola non a casa: da un lato per essere certi della misurazione, dall’altro per avere una misurazione omogenea”. Tuttavia Crisanti ha chiuso con un messaggio di speranza e incoraggiamento: “Il virus si può combattere: dipende dai nostri comportamenti”.

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