Cerca

MUSICA

Le emozioni dei quadri di Shilov nelle note di Tiziano Bedetti

Grande interesse ha suscitato la nuova composizione musicale del maestro

116710

Grande interesse ha suscitato la nuova composizione musicale del maestro Tiziano Bedetti, docente al conservatorio Buzzolla. L’opera porta il titolo alquanto insolito “Quadri della galleria Shilov” per pianoforte. Infatti il maestro è stato ispirato dai dipinti, in larga parte ritratti, del celebre pittore russo Alexander Maksovich Shilov, che ha visitato ai primi del 2020 durante un viaggio a Mosca.

“Molte sono le tematiche trattate – spiega il maestro - diversità, affetti, ricordo, tempo, religione, patria, orgoglio per la nazione, arti e cultura, dignità dell'uomo, lavoro, bellezza e nobiltà d’animo. Così ho cercato di rendere in musica il carattere interiore dei personaggi e la loro ambientazione. Nella composizione appaiono ricorrenti i temi musicali che rappresentano Shilov e la figlia Masha, prematuramente scomparsa all'età di sedici anni e che ci guidano attraverso l'esposizione dei quadri”.

L’opera si compone di 39 brani: ecco i titoli dei primi dieci con riferimento a quadri che hanno ispirato Bedetti.

Primo, “Entrata - Allegro maestoso”: il tema del pittore apre l'opera, un gruppo di visitatori entra nella galleria per ammirare i suoi dipinti. Secondo, “L'attore V. Fedorov – Misterioso”: rappresenta l'attore e scienziato Vladimir Fyodorov, di piccola statura ed affetto da nanismo. Terzo, “Quando le memorie ritornano – Andante”: il pianista David Lerner con la moglie Galina Pavlovna, anziani, seduti davanti al pianoforte, ricordano il passato. Quarto, “Jazz lover – Moderato”: l'appassionato di jazz è ritratto assorto nei suoi pensieri, un tema dal carattere swing si svolge in un fugato, nel finale vi è un accenno ai temi popolari di Oci ciornie e Kalinka.

Quinto, “L'orologiaio - Andante”: Vladimir Makarov, orologiaio, dedito al suo lavoro, il brano rappresenta lo scorrere del tempo e il meccanismo della vita di cui ognuno fa parte. Sesto, “Solista del teatro Bolshoi (N. Gracheva) - Quasi cadenza - Tempo di valse, ma con moto”: la ballerina Gracheva, nei costumi del balletto classico, introduce gli spettatori nel magico mondo della danza. Settimo, “Elegia (Katya Ledneva) - Allegro”: la giovane violoncellista Katya Ledneva ritratta mentre suona il violoncello. Ottavo: “Masha Shilova con il suo orsacchiotto - Andante”: la figlia del pittore, da bambina, ritratta con un orsacchiotto di peluche, vengono citate le note iniziali della lirica "Con la bambola" di Modest Musorgskij. Nono, “Gypsy Paganini (Yakulov Alexander Yakovlevich) - Adagio”: il ritratto dell’artista nazionale Yakulov Alexander Yakovlevich, violinista virtuoso, soprannominato "Gypsy Paganini" che ha lavorato per molti anni nel teatro zingaro Romen. Decimo, “Nikolay Slichenko – Rapsodico”: cantante e attore di origine rom, artista onorato del popolo dell'Urss, direttore del teatro Romen.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400