you reporter

COVID-19

“Il coprifuoco lombardo ci tocca”

Anna Marchesini: “In genere molto responsabili”. Biancardi: “Ci coordineremo con questura”

“Il coprifuoco lombardo ci tocca”

C’è il liceo di Ostiglia, a 5 chilometri da Melara, che è frequentato dagli adolescenti dell’Alto Polesine. Il bar o la palestra, giusto aldilà del ponte di Castelnovo Bariano, che porta a Sermide, frequentatissimo da lombardi e polesani. Improvvisamente, dalle 23 alle 5, saranno nuovamente netti i confini tra Veneto e Lombardia. Qui, infatti, la regione ha stabilito il coprifuoco come misura per contenere il virus, a partire da domani. Stop di ogni attività, degli spostamenti, salvo comprovati motivi di necessità.

Per molti la mente torna al periodo del lockdown, quando andare a trovare la mamma o la sorella, poco al di là di una regione, era impossibile.

“Io spero con tutto il mio cuore che non ci richiudano dentro - questa è la premessa del sindaco di Melara, Anna Marchesini - E’ stata un’esperienza complicata che spero di non dover ripetere, sia come sindaco che come cittadino. Anche se nella sua straordinarietà ha avuto anche le sue sorprese positive e abbiamo scoperto tutti il prezioso lato umano della circostanza tragica”.

A Melara è la strada provinciale 25, che all’improvviso diventa strada provinciale 482, a segnare il confine tra Veneto e Lombardia.

“Qui non c’è Veneto e non c’è Lombardia - spiega il primo cittadino melarese - I ragazzi vanno a scuola a Ostiglia, e siamo in continuo contatto lavorativo e commerciale. I confini tra i due territori risalgono al ducato di Mantova, con gli estensi. E’ molto difficile per noi comprendere questi limiti. E’ chiaro che le persone di Melara che hanno rapporti con la Lombardia, i compagni di classe, i fidanzati, i compagni di squadra, troveranno delle difficoltà nella vita quotidiana. Per noi il confine delimitato è stato un limite durante il lockdown e lo sarà ancora. Il termine coprifuoco, poi, evoca la guerra, sono parole brutte”.

Già ieri all’attenzione del sindaco Marchesini, sono arrivate varie richieste: “Le persone sono molto attente, vogliono essere in regola il più possibile con le norme. Chiedono casi specifici. Io sono stata anche rigida in passato, ma i melaresi sono bravi girano per mascherina al bar la tengono non perfettamente”. La previsione per Anna Marchesini è di una normale routine durante la settimana: “Forse il sabato sera sarà difficile. I giovani durante il week end in genere si incontrano. Oltre le 23 sarà difficile tenerli a casa. Mi aspetto tuttavia molto senso di responsabilità da parte di tutti”.

Per la polizia locale di Melara non ci saranno controlli particolari. “Procederemo come di consueto, con controlli tranquilli sul territorio e i paesi limitrofi. Comunque - sottolinea ancora Marchesini - i numeri del contagio anche a Ostiglia sono molto contenuti. Tuttavia si procede già con la chiusura di alcune classi e didattica a distanza. La situazione è abbastanza serena e mi auguro che andremo aventi così per un po’ di tempo. La cosa che mi spaventa di più sono le ripercussioni per le attività commerciali. Queste sono state già fortemente toccate dal lockdown precedente”.

Il collega di Castelnovo Bariano, Massimo Biancardi, spesso e volentieri attraversa il ponte sul po per arrivare a Sermide a prendere un caffé. Un chilometro di strada in totale dal Municipio.

“E’ una situazione molto delicata - spiega Biancardi - perché abbiamo tanti parenti e congiunti al di là del Po e sono sicuro che da domani avrò decine di quesiti a cui rispondere sul passaggio del confine con la Lombardia”.

Ristoranti, pizzerie e locali: molti cittadini di Castelnovo Bariano, si muovono verso il Mantovano specie durante i week end. “C’è una frequentazione assidua, quando sentiranno sulla loro pelle la stretta, mi chiederanno”. Controlli? “Sì li faremo come li abiamo sempre fatti, con una super regia della questura. La polizia locale nostra sarà a disposizione e saranno opportuni perché sono tanti i rapporti, anche sportivi tra Alto Polesine e Mantova, anche tra gli sportivi, che si muovono da un comune all’altro. Sarà una limitazione che vivremo sulla nostra pelle”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl