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EMERGENZA COVID

Cittadini confusi, impauriti e stanchi

Un commerciante: “Terrorizzati dal fatto che si fermi di nuovo tutto”

Cittadini confusi, impauriti e stanchi

Confusi, impauriti e stanchi. Appaiono così molti cittadini di Porto Viro dopo il nuovo dpcm, che prevede ulteriori restrizioni a causa del virus del Covid 19.

Escono molto meno, rispetto a quanto si fa di solito in questo periodo, hanno dovuto rinunciare alla “Fiera Mata”, alla “Fiera del Libro” e a tanti altri appuntamenti che nel corso dell’anno non sono stati fatti.

Al mercato, molti venditori ambulanti non hanno visto gli stessi incassi negli anni scorsi, e anche i titolari dei banconi di alimentari, frutta e verdura, non hanno venduto come al solito.

“La gente è tirata - commenta un commerciante - Non è un buon periodo, in più ora con questo nuovo dpcm siamo terrorizzati dal fatto che si fermi di nuovo tutto”. L’appuntamento al mercato di mercoledì mattina è fisso per tanti cittadini.

Tra loro anche il vicesindaco Doriano Mancin. “Passeggiando tra le bancarelle di questo bel mercato - dice - vedo gente molto preoccupata e che spera che questo mese possa risolvere qualcosa e non peggiorare la situazione con chiusure maggiori. Siamo perplessi sperando che non sia un po’ eccessivo quello che è stato fatto. E’ vero che qualcosa si può fare per contrastare il Covid, ma non obbligare la gente a chiusure così repentine. Sono anche troppo contrarie all’economia perché la gente deve lavorare. E non penso che di sera ci sia più contagio che durante il giorno. L’importante è indossare la nostra mascherina in modo corretto, mantenere la distanza e avere anche un po’ di fortuna. Durante il periodo natalizio mi auguro che sia meno restrittivo, sperando appunto che questo periodo ci porti ad un Natale più sereno e con meno contagiati”.

Mario, un cittadino, dice che secondo lui è assurdo ripetere il lockdown. “Se si rifà ritorniamo indietro invece di andare avanti – precisa - Soprattutto per coloro che lavorano e per l’intera economia”.

“Ho fatto un giro e ho osservato bene tutte le persone – dice Gianluca - tutte hanno la mascherina, tutte rispettano le normative regionali e nazionali e la cosa mi fa molto piacere. Significa che i cittadini di Porto Viro seguono le regole imposte dal governo. La durata di questo dpcm è fino al 24 novembre e spero che cambi qualcosa in meglio, è chiaro che chi ha delle attività commerciali ha dei grossi problemi, chi è legato alla ristorazione purtroppo non passa un bel periodo sotto il profilo economico e lavorativo. Speriamo che tutto vada per il meglio”.

“Certe cose vanno bene altre no - aggiunge Gino - Ad esempio i bar chiudono alle 18 mentre i supermercati sono aperti fino alle 20. Così non va bene perché l’economia ha grossi danni. Nel periodo del lockdown tutti abbiamo rispettato le regole, ma nel periodo estivo sono state concesse troppe cose, la gente ha avuto troppo libertà e ora siamo a questo punto”.

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