you reporter

CAMERA DI COMMERCIO ROVIGO

Presidenza, il ribaltone è servito

Il nuovo numero uno sarà Massimo Zanon, esponente di Confcommercio. Gambato vice

Presidenza, il ribaltone è servito

Ribaltone in Camera di Commercio. L’accordo che doveva portare Roberto Bottan, esponente di Confartigianato Venezia, alla guida dell’ente camerale è saltato prima ancora di vedere la luce. E il nuovo patto vede ora Massimo Zanon, esponente di Confcommercio Venezia, in pole position per prendere il posto di Giuseppe Fedalto, ormai in scadenza di mandato. Un colpo di scena che però mantiene immutata una casella dello scacchiere: quella su cui è impresso il nome di Gian Michele Gambato, che marcia verso la riconferma da vicepresidente e che - con tutta probabilità - sarà l’unico polesano nella nuova giunta esecutiva della Camera di Commercio unificata di Venezia e Rovigo.

E pensare che, soltanto poche settimane fa, sembrava tutto fatto o quasi, con la presentazione dei candidati ai 25 posti del consiglio camerale. In quel frangente, sembrava che le intese fra le categorie del mondo produttivo fossero ormai stabili: in agenda, e quindi il passaggio del testimone da Confcommercio (che aveva espresso Fedalto) a Confartigianato, con il placet di Confindustria.

Ma la corsa alla successione era appena cominciata. Dal canto suo, Giuseppe Fedalto aveva fatto capire che non sarebbe stato disponibile per un secondo mandato, anche se i più "retroscenisti" sostenevano che in realtà un pensierino, in fondo in fondo, ad un mandato bis lo aveva fatto. In ogni caso la guida dell’ente camerale era stato deciso che dovesse essere espressione di Confartigianato, con - poi - l’indicazione del nome di Roberto Bottan, della Cgia di Mestre.

Niente da fare: il patto non ha retto nemmeno da Natale a Santo Stefano. Perché prima ancora di andare alla conta, lo scenario è stato completamente ribaltato. Con Confcommercio che, dunque, si prepara ad incassare il bis, posizionando alla presidenza della Camera di Commercio, dopo Fedalto, il "suo" Zanon. I nuovi equilibri prevedono inoltre un gabinetto formato da tre esponenti della stessa Confcommercio, tre di Confindustria, uno di Coldiretti e uno della Cna. Con Confartigianato, dunque, che uscirebbe addirittura azzerata da questa manovra, che ha cambiato radicalmente gli equilibri di forza interni tra le realtà del mondo produttivo che costituiscono la Camera di Commercio.

Per quanto riguarda il Polesine, invece, assicurato un solo posto: quello - come detto - di Gian Michele Gambato, che dovrebbe essere riconfermato alla vicepresidenza. Tutti gli altri posti del direttivo, invece, saranno appannaggio delle categorie veneziane. Il tutto dovrebbe ora concludersi abbastanza velocemente. Secondo l’ultimo cronoprogramma approvato dallo stesso ente camerale, infatti, salvo nuove proroghe legate all’emergenza Covid, la nomina del nuovo presidente da parte del consiglio è fissata entro la fine di questo mese.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl