you reporter

COMMENDA

Maddalena, set per un film nella città da sogno dei bimbi

Presentati i risultati del laboratorio con i bambini di “Luci-Laboratori urbani per comunità inclusive”

Maddalena, set per un film nella città da sogno dei bimbi

“I bambini si sono sentiti molto importanti e responsabili, hanno dato prova di un forte senso civico e sono stati molto attenti a ciò che li circonda”. Queste le parole di Luana Costa, di Uisp Rovigo, che è uno degli enti che ha collaborato al progetto “Una città a misura di bambino-Il quartiere Commenda”.

Sono stati presentati ieri sera, in modalità online i risultati finali del percorso che è stato realizzato nell’ambito della seconda edizione di “Luci-Laboratori urbani per comunità inclusive” di Arci Rovigo in collaborazione con Uisp Rovigo, che aveva lo scopo di coinvolgere i giovani cittadini nella progettazione dell’urbanistica tenendo conto delle loro esigenze.

Trenta bambini e ragazzi hanno così lavorato a questo progetto che ha portato come risultato finale un video. Molti i relatori che sono intervenuti alla presentazione conclusiva come Giovanna Pizzo, responsabile attività per Luci; Claudia Rutka, presidente di Uisp Veneto; Massimo Gasparetto, vicepresidente Uisp; e Francesco Musco, docente di pianificazione urbana e ambientale e delegato del rettore per la ricerca all’università Iuav.

Luana Costa ha descritto in concreto il lavoro svolto: “L’obiettivo principale era rimappare le zone della commenda circostanti alle scuole. I lavori hanno incontrato qualche difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria, per questo si è reso necessario coinvolgere un centro estivo. Ecco che siamo così riusciti a vedere la città con gli occhi dei bambini che dopo mesi di clausura in casa, avevano tanta voglia di muoversi ed esplorare con il favore della bella stagione. Ai bambini in particolare o è piaciuta molto l’idea di sentirsi valorizzati ed ascoltati, anche da persone importanti come hanno detto loro stessi”.

Sono state tante le idee dei piccoli cittadini per riqualificare Rovigo, da piazzare semplici fontanelle a trasformare l’ex Maddalena in un set cinematografico. Ha poi concluso Giovanna Pizzo: “Raggiungere l’obbiettivo di una città passa anche dal ricordare le esigenze dei bambini. I ragazzi chiedono di riqualificare zone degradate dove la comunità si può riscoprire in luoghi che possano diventare centri di aggregazione sociale e culturale”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl