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LA CERIMONIA

Tre comunità ricordano il giovane eroe

Memoria e onore al carabiniere morto a 23 anni ucciso dai malviventi mentre cercava di fermarli

Tre sindaci, in rappresentanza di tre comunità, rendono onore al Carabiniere Mario Crociani, medaglia d’oro al Merito Civile, che 72 anni fa perse la vita nell’atto di svolgere il proprio dovere di pubblico ufficiale, quale vegliare sulla popolazione per impedire atti criminosi.

Si è svolta sabato mattina la commemorazione dell’eroico carabiniere nel luogo stesso della tragedia, la via che collega Costa a Villanova del Ghebbo che ora porta il suo nome e dove il Comune di Costa di Rovigo nell’anno 1949 ha eretto il cippo commemorativo a perenne ricordo del sacrificio.

Alla cerimonia erano presenti vicesindaco di Costa Cristiano Villa, il sindaco di Villanova del Ghebbo Gilberto Desiati, il vicesindaco del Comune di Arquà Polesine, il sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi di Costa di Rovigo e i vertici provinciali della Compagnia di Rovigo e della Stazione di Costa dei Carabinieri.

La commemorazione si è svolta con la deposizione di una corona di fiori al cippo e la successiva benedizione del monumento. Purtroppo per via dell’emergenza sanitaria in corso la cerimonia si è svolta in forma riservata, senza corteo e senza la partecipazione del pubblico.

I fatti risalgono alla notte del 23 novembre del 1948 quando il Carabiniere Mario Crociani, nato a Sarteano (Pi) il 10 dicembre del 1925, in servizio presso la stazione dei Carabinieri di Costa di Rovigo, assieme all’appuntato Agostino Mencaroni e al carabiniere Giovanni Bigi, nel corso di un servizio perlustrativo notturno, cercò di fermare una banda di malviventi responsabili di numerosi e gravi reati. Dal violento conflitto a fuoco che ne seguì, Crociani venne colpito a morte.

“E’ fatto d’obbligo morale e civile tenere vivo il ricordo di questo episodio – ha dichiarato il vicesindaco Villa – oltre che per rispetto verso l’uomo che ha dato la propria vita, anche perché Mario come tanti altri, in quei giorni burrascosi ha tenuto vivo lo spirito di legalità e di rispetto reciproco che ha permesso di fare dell’Italia, seppur con mille difetti, una nazione unita e democratica, che nei momenti più difficili come quello che stiamo attraversando, dà il meglio di sé”.

Il 26 settembre 2012 il carabiniere Mario Crociani è stato insignito della medaglia d’oro al merito civile. La motivazione riportata nel sito ufficiale della Presidenza della Repubblica è la seguente: “Con eccezionale coraggio ed esemplare determinazione, nel corso di un servizio perlustrativo notturno, unitamente ad altri militari, non esitava ad affrontare un gruppo di pericolosi malviventi responsabili di numerosi e gravi reati. Fatto segno di proditoria e violenta azione di fuoco, veniva attinto mortalmente da diversi colpi di pistola cadendo esanime al suolo. Chiaro esempio di elette virtù civiche e altissimo senso del dovere spinti fino all’estremo sacrificio”.

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