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IN CENTRO

Sosta abusiva sotto il monumento

L’assessore Bernardinello: “Ci sono in ballo politiche per incentivare, ad esempio, il Multipiano”

Sosta abusiva sotto il monumento

Qualcuno li chiama “parcheggi creativi”, ma per una città che tutto sommato non soffre di un traffico congestionato, sono davvero un insulto alla civiltà. La sosta abusiva a Rovigo arriva persino sotto il monumento della Rotonda e nella cornice incantata (e in questo modo deturpata) di piazza XX Settembre.

Di vedere colonne di auto parcheggiate lungo corso del Popolo, e spesso multate, ci avevamo fatto l’abitudine, ma in piazza Merlin, come alla soglia della Ztl è davvero troppo.

“Non notiamo un incremento dei parcheggi in divieto di sosta - premette l’assessore alla Polizia Locale e alla Viabilità Patrizio Bernardinello - anche perché con il lockdown e le chiusure, anche il traffico in città è limitato, comunque farò fare delle verifiche dal comando di polizia locale, per controllare questo fenomeno, che non dovrebbe essere aumentato”.

Ma nemmeno scemato. Per multare le auto in sosta irregolare ci sono oltre alla polizia locale, anche tre accertatori della sosta dipendenti di Asm spa. “Per risolvere il problema in piazza Merlin stiamo studiando un varco elettronico, mentre per via X Luglio e via Cavour il discorso è più complesso per via della presenza di residenti a cui dobbiamo dare delle risposte, ma la cosa va valutata anche a livello consiliare”. Un’altra politica che il COmune di Rovigo e l’assessorato alla Viabilità vogliono adottare per incentivare i cittadini a parcheggiare dove si può e non per forza sotto il monumento, è la segnalazione ai varchi elettronici la possibilità di utilizzare i parcheggi liberi del Multipiano. “Il multipiano, che è a due passi dal centro - spiega Bernardinello - è sotto utilizzato. Vorremmo migliorare la fruibilità del centro e limitare le irregolarità”.

Il centro, insomma, è nell’occhio del mirino, anche in virtù del fatto che il Comune, che ha affidato un aggiornamento del piano del traffico, bisogna valutare interventi anche sulla sosta. “In futuro vorremmo tra l’altro controllare i domiciliati in Ztl. Ce ne sono tanti che hanno titolo, ma molti che invece no, hanno domicili dalla zia per usufruire dei permessi e dei parcheggi agevolati. Anche in questo senso va fatto un lavoro accurato”.

Poi, dove la legge e il controllo non arrivano, però, dovrebbe essere sempre il senso civico a comandare sulla comodità di parcheggiare... sotto il monumento.

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commenti 1
  • Maass

    24 Gennaio 2021 - 16:04

    Primo: grande scoperta, le scorribande di bande giovanili arrivano da chissà dove, le auto sono dei frontisti, boh; Secondo: ognuno eleva il proprio domicilio dove ritiene più opportuno quindi evitiamo di giocare a guardie e ladri; Terzo: propongo anche l'idea di verificare quanti frontisti parcheggino lungo le strade pur essendo proprietari di garage che danno in affitto ad altre persone; Quarto: tutto sarebbe più semplice e facile se ci fosse buon senso reciproco per tutti e a tutti i livelli!

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