you reporter

ORRORE A POLESELLA

Lite a coltellate: lui morto, lei grave

Trovato senza vita in soggiorno Costantino Biscotto, 55 anni. In prognosi riservata la compagna

L’ipotesi investigativa, per spiegare la tragedia che ha squassato la tranquillità di una zona residenziale di un paesino come Polesella, è tanto semplice quanto agghiacciante: una lite, forse per motivi di gelosia, degenerata. Tanto da vedere due compagni, conviventi da anni, affrontarsi a coltellate. Il bilancio è tremendo: lui morto, lei ferita grave, in prognosi riservata, in ospedale, dopo anche un tentativo di suicidio.

La vita familiare di Costantino Biscotto, 55 anni, originario di Cassano Magnago, nel Varesotto, di professione rappresentante, e di Rosangela Dal Santo, 57 anni, occupata in una stireria poco fuori Rovigo, si è spezzata martedì.

Tutto è cominciato - secondo le attuali ricostruzioni - quando, verso le 20.30, tre vicini, allarmati dal rumore di un’auto in moto, in folle, nel garage della coppia, residente in via Mayer, hanno forzato la basculante. Hanno trovato Rosangela nell’abitacolo dell’auto, trasformata in una camera a gas con un collegamento, artificiale ma efficace, tra scappamento e abitacolo. Pochi dubbi che davvero volesse farla finita: avrebbe avuto anche la cura di sigillare, con stracci, ogni pertugio, per assicurarsi che l’aria restasse il più venefica possibile. Sul posto sono accorsi vigili del fuoco, Suem e carabinieri. Proprio i militari, salendo al secondo piano, dove abitava la coppia, aperta la porta, chiusa, ma non con mandate di chiave, hanno scoperto il corpo di Costantino: riverso a terra nell’ingresso soggiorno, sulla schiena, piedi rivolti all’entrata. Varie ferite da taglio sul busto.

Intanto, in ospedale, si scopriva che anche Rosangela era ferita con coltellate. Pure lei sul busto. E sui polsi. Non solo intossicata per il monossido. Si trova, ora, in prognosi riservata, dopo un intervento d’urgenza. Nessuna misura cautelare a suo carico, per quanto allo stato appaia inevitabile che l’indagine si concentri su di lei. Si tende infatti a escludere l’intervento o la presenza di terzi. Ora, l’inchiesta cercherà di fare luce sulla dinamica della lite, che pare ormai il perno della ricostruzione investigativa. Chi ha aggredito chi? Chi si è difeso? Domande, ovviamente, fondamentali per il futuro giudiziario del procedimento. Trovati dagli investigatori i due coltelli, di oltre 30 centimetri, che si ritiene i due abbiano utilizzato. Restano da trovare i cellulari della coppia, non individuati nel primo sopralluogo e che si cercano anche all’esterno della casa. Secondo l’attuale ricostruzione, la lite sarebbe avvenuta verso le 8 del mattino, il tentativo di suicidio, invece, poco prima delle 20.30. Non sono stati trovati ultimi messaggi di alcun tipo e cosa sia accaduto in questo arco di tempo, non breve, è tuttora oggetto di indagine.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl