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Scuola, si inizia con 28 bus in più

“La mia azienda si è rinforzata con 10 mezzi, Fs Busitalia con 18. E abbiamo aggiunto 5 steward”

Scuola, si inizia con 28 bus in più

30/01/2021 - 17:02

ROVIGO - Da domani gli studenti delle superiori ritorneranno a scuola.

Come ha spiegato il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, per le prime tre settimane la presenza sarà al 50%.

“Spero che non ci sia ancora qualcuno che ha da ridire, è previsto dalla legge - aveva commentato il governatore del Veneto questa settimana - spero anche che si rispetti il diritto di non chi può andare in presenza, non di chi non vuole: ragazzi con problemi di salute o con parenti che hanno problemi di salute. Noi riapriamo la scuola, ma con preoccupazione. Terremo monitorata la situazione con un bollettino ad hoc: dal 15 febbraio in poi capiremo se con l’apertura delle scuole riparte anche il virus”.

Da domani, quindi, l’indicazione è di non chiudere più le scuole superiori. “Non si chiude più, come previsto dal Tavolo dei Prefetti, poi dopo tre settimane si va al 75%, ovviamente se non cambia lo scenario epidemiologico - ha sottolineato Zaia - auspico un rientro al 100%, il che vorrebbe dire che abbiamo risolto il problema. Ma non siamo noi che decidiamo, è il Governo che lo ha deciso, giustamente, su basi scientifiche. E finché non cambia il decreto si resta al 75%”.

Zaia ha tenuto a sottolineare che “la scuola in Veneto non è stata chiusa per i trasporti”. In questo senso la collega di giunta, l’assessore ai trasporti Elisa De Berti, ha aggiunto: “250mila studenti e 18mila insegnanti e personale Ata torneranno, non tutti insieme, a scuola. Stabilito che la capienza dei mezzi di trasporto pubblici rimarrà del 50% fino a fine anno scolastico”.

Anche in Polesine il confronto tra le aziende per il trasporto pubblico extra-urbano e la Prefettura ha portato alla definizione di un programma, operativo da domani. Ne parla Tiziano Garbellini, titolare dell’omonima azienda di trasporto e presidente dell’Anav Veneto.

“La nostra azienda avrà 10 autobus di rinforzo, Fs Busitalia Veneto 18 - spiega - per quanto ci riguarda abbiamo già previsto gli steward nelle fermate che potrebbero avere più assembramento, Ferrara, Rovigo e Adria, sia all’andata che al ritorno. Saranno cinque. Gli autobus sono al 50% di capienza e credo che, rispetto a quanto deciso dalla Regione Veneto per le percentuali di rientro degli studenti da lunedì, rimarranno abbastanza vuoti”.

Garbellini spiega che, rispetto a quando è iniziato l’anno scolastico, quando la capienza era all’80% sul 100% di presenza, le cose sono cambiate. “Ma siamo pronti a ricevere gli utenti, e non vogliamo correre alcun rischio - aggiunge - per quanto ci riguarda abbiamo attinto, riguardo ai mezzi che ci mancavano, dalle aziende locali. E lo stesso ha fatto Fs Busitalia, anche se di loro non conosco di preciso i numeri, visto che comunque hanno anche i bus che fanno trasporto urbano”.

In totale, quindi, per quanto riguarda Garbellini i bus a disposizione saranno 32, 22 quelli canonici più i 10 di rinforzo. Per Fs Busitalia si parla di 150 autobus a livello regionale, e in Polesine saranno 18 in più.

“Devo dire che una grossa mano è arrivata nell’organizzazione sia dalla Regione Veneto che dalla Provincia di Rovigo, durante queste settimane di organizzazione coordinate dalla Prefettura di Rovigo - conclude - devo ringraziare i responsabili provinciali del trasporto Zancanaro e Bari e regionali D’Elia e Pavan”.

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