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ROSOLINA

Adesso Sofia vivrà per sempre

Il centro parrocchiale di Volto intitolato alla memoria della 12enne portata via dalla malattia

Addio Sofia. Oggi lo straziante ultimo saluto alla bimba portata via dal male

31/01/2021 - 19:52

Una mattinata emozionante e piena di affetto verso la giovane Sofia, scomparsa prematuramente a 12 anni, lasciando un grande vuoto in tutta la comunità, ma anche grandissimi insegnamenti. Il parroco Don Lino Mazzocco e l'amministrazione Comunale hanno voluto ricordarla, nella giornata dedicata a Don Bosco, intitolandole il centro parrocchiale della parrocchia di Volto.

In una giornata tipicamente invernale, grigia, “Sofia è stata il raggio di sole che illuminato i presenti durante la celebrazione. Il forte vento che soffiava era lo spirito di Sofia”, ha spiegato ai presenti Don Lino.

La giornata é iniziata con la benedizione del parroco alla targa del centro parrocchiale che da oggi porterà il nome di Sofia, presenti, oltre ai genitori di Sofia e al fratello, i compagni di classe, del catechismo e dello sport oltre a una parte dell'amministrazione comunale con in testa il sindaco Franco Vitale.

Don Lino ha dichiarato: “Da oggi chiameremo così, col nome di Sofia, il luogo della vita della nostra comunità del Volto. Tutti hanno voluto lasciare un ricordo, dirti grazie per il bene ricevuto. Ed ecco il miracolo di tanta gente unita in fraternità in un mondo tanto diviso e differente”.

Presente alla celebrazione della San Messa, all'aperto in piena sicurezza, anche padre Roberto, missionario, in quanto amici e famigliari della giovane ragazza hanno adottato una bambina a distanza, in Mozambico, grazie alla comunità missionaria di Villaregia. La ragazzina si chiama Catarina e ha la stessa età e le stesse doti di Sofia , perché viene chiamata “piccola mamma”, proprio come la sua “sorella adottiva” veniva chiamata dai compagni.

Dopo la celebrazione, conclusa con un canto in spagnolo in onore di Catarina, gli amici di Sofia hanno lanciato nel cielo dei palloncini bianchi e come per miracolo un filo di sole ha abbracciato i presenti, segno della sua presenza. Il parroco ha ricordato che in settimana, con i genitori, farà visita al reparto dell'ospedale di Padova, dove Sofia ha trascorso tanto tempo, portando le offerte raccolte, con la speranza che quei bambini ammalati possano ricevere un aiuto, grazie alla ricerca.

Presente anche la Protezione civile, che ha garantito che tutto si svolgesse nella massima sicurezza e nel rispetto delle disposizioni contro il contagio.

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