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RIAPERTURA

Finalmente tornano i visitatori al Roverella

Il passaggio in zona gialla ha permesso la riapertura della grande mostra di Chagall

01/02/2021 - 20:08

Primi visitatori alla mostra di Chagall. Ieri mattina hanno riaperto anche i musei e le mostre. A Palazzo Roverella l’esposizione di Chagall ha così potuto tornare a mostrarsi. Aperta anche la mostra sulla Quercia di Dante a palazzo Roncale.

Alle 9, quindi, al Roverella si sono riaperti i battenti di “Anche la mia Russia mi amerà” del grande artista del Novecento, Marc Chagall, rassegna prorogata fino al 14 marzo. La mostra, promossa dalla fondazione Cariparo, con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, curata da Claudia Zevi, racconta il legame tra Chagall e la Russia.

E così dopo mesi di pandemia, ancora in corso, e chiusure, la zona gialla ha riportato i visitatori nel cuore di palazzo Roverella.

Sono oltre sessanta le opere disposte per nuclei tematici che lasciano emergere le varie suggestioni che hanno influenzato l’artista: il paese, i lubki (litografie che spesso erano colorate a mano), il teatro, i fiori, i simboli, la religione. Immagini da fiaba per una pittura da sogno.

Le opere provengono, oltre che dagli eredi, dai musei più importanti del mondo, come la Galleria Tretyakov di Mosca, il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, il Centre Pompidou di Parigi. Il mondo di Chagall è fatto di sogni e di meraviglie, in quanto l’autore si rifa all’ingenuità infantile e alla fiaba, così radicata nella tradizione russa. E’ un mondo fiabesco, fatto di asini volanti, musici strampalati, paesaggi sconfinati e riesce a comunicare felicità ed ottimismo attraverso colori vivaci e brillanti. Un universo fantastico dove tutto può accadere, ispirato dalla visionaria tradizione culturale della Russia profonda, ricca di immagini e di leggende.

La mostra attuale è esposta sia al piano superiore del museo che al piano terra. Alcuni dei quadri più importanti: “Il macello”, 1911, olio su tela, in cui compare un autoritratto, il macellaio con un ferro contundente in mano; “Il cortile del nonno”, 1914, Il dipinto presenta, in primo piano, una legnaia e in secondo le case del villaggio, addossate l’una all’altra e, sulla destra, solitario, un tiglio. E uno dei quadri più famosi: “La passeggiata”. In un grande prato verde, in primo piano Chagall, in vestito nero e camicia bianca, tiene per la mano la moglie Bella in volo. Altre opere sono “Il matrimonio”, dove l’immagine presenta Chagall e la moglie e sopra le loro teste un angioletto dalle ali rosse che li protegge.

Per ora gli ingressi alla mostra sono contingentati, i visitatori saranno seguiti nelle azioni che consentiranno loro una visita nel rispetto pieno delle normative sulla sicurezza. Il vigente Dpcm prevede infatti che nelle regioni classificate “gialle” l’apertura di musei e mostre sia consentita solo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19.

 

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