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COMUNE DI ROVIGO

8 milioni di euro per opere pubbliche, sconti Irpef per altri mille rodigini, 9 milioni per il sociale

Bilancio, la manovra è pronta per l’aula

8 milioni di euro per opere pubbliche, sconti Irpef per altri mille rodigini, 9 milioni per il sociale

02/02/2021 - 20:32

Saranno poco meno di mille i cittadini di Rovigo che potranno beneficiare delle nuove esenzioni Irpef. Il Comune infatti ha deciso di elevare la soglia di reddito per poter ottenere una detassazione. E’ una delle misure, finanziata dal Comune con circa 60mila euro, della manovra finanziaria 2021, licenziata, nelle sue grandi linee, dalla giunta comunale nei giorni scorsi. Il documento del bilancio di previsione dovrebbe essere portato, e discusso, in consiglio comunale, nei prossimo giorni, probabilmente entro i primi 15 giorni di febbraio. La manovra risente delle conseguenze dell’emergenza sanitaria e per questo diverse somme sono state messe in preventivo proprio per far fronte ad un’emergenza ancora in corso.

Fra le misure il taglio dell’aliquota Irpef per i redditi bassi, una misura che era stata caldeggiata anche dall’opposizione. In questo modo poco meno di mille rodigini con redditi particolarmente bassi potranno beneficiare di un taglio alla loro tassazione locale. Per il resto confermate quasi tutte le altre aliquote e imposizioni locali (Irpef all’8 per mille, Imu) e le tariffe a domanda individuale.

Nel documento di bilancio c’è anche, come sempre, allegato anche l’aggiornamento del piano delle opere pubbliche. Fra le opere in previsione c’è la realizzazione della pista ciclabile tra Rovigo e Grignano, per un importo di circa 500mila euro. Opera che sarà finanziata con i proventi delle alienazioni, su tutte la vendita della vecchia sede di Polesine Acque, ora di Acquevenete, in via Benvenuto Tisi. Una cessione dalla quale il Comune conta, e pare che ci siano già possibili acquirenti interessati, di incassare tra gli uno e i due milioni di euro.

Nel piano triennale delle opere pubbliche, che riguarda il 2021-2023 sono comprese anche di verse opere viarie, come il completamento della strada di collegamento tra via Concilio Vaticano II e via Fermi (500mila euro), la manutenzione straordinaria delle strade, per 590mila euro, la manutenzione straordinaria di edifici scolastici (276mila euro) e residenziali (300mila euro).

Fra i lavori pubblici del 2021 anche 189mila euro per la manutenzione dell’edilizia sportiva, 900mila euro per la bonifica dell’area inquinata di Mardimago, 100mila euro per la manutenzione straordinaria del teatro Sociale, 300mila euro per la manutenzione della scuola di Roverdicrè, 2,5 milioni di euro per il restauro di palazzo Bosi e della torre libraria, 200mila euro per la manutenzione straordinaria del tempio della Rotonda, un milione per la ciclovia Destra Adige, 170mila euro per il restauro della chiesa dei Sabbioni. Nel bilancio non sono compresi gli oltre 13 milioni di euro del bando periferie, destinati alla riqualificazione dell’ex ospedale Maddalena e del quartiere Commenda. Fondi che arriveranno, in vari step, dallo Stato.

Nel complesso si tratta di una manovra da 51 milioni per la spesa corrente e oltre 10 milioni di euro per le opere pubbliche, che coprirà l’ordinaria amministrazione. Il vero balzo degli interventi però lo si avrà in primavera con l’avanzo di bilancio, quando i fondi stanziati per il lodo Baldetti, si libereranno permettendo così alla giunta Gaffeo di fare programmi più compiuti e scelte sulle destinazioni per la città.

Fra le voci delle entrate previste spiccano i 2,7 milioni di euro che il palazzo Nodari conta di introitare dalle multe stradali. Il sindaco Edoardo Gaffeo, l’altro giorno, ha anche assicurato il prolungamento della misura sui plateatici all’esterno dei locali, in virtù delle esigenze del commercio, falcidiato dalle restrizioni legate all’emergenza sanitaria.

In questi giorni l’assessore al bilancio, Andrea Pavanello, sta limando le varie voci di spesa e di entrata in vista dell’approdo in aula consiliare della manovra.

Fra le voci di spesa ci sono 2,9 milioni di euro per ordine pubblico e sicurezza; oltre 6 milioni di euro per la cultura, oltre 7 milioni per sport e politiche giovanili, anche se in questo caso si tratta di poste di bilancio che possono essere utilizzate per varie destinazioni e che risentono anche dei fondi derivanti dalla soluzione del lodo Baldetti e quindi destinabili dalla prossima primavera. Oltre 9 milioni sono per i servizi sociali e le politiche della famiglia. Circa 8 milioni per opere pubbliche.

“I fondi per il sociale - ha dichiarato l’assessore Mirella Zambello - saranno utilizzati per le varie situazioni critiche, la povertà educativa, la povertà abitativa, il sostegno e i servizi alle famiglie, anche con il potenziamento dei vari sportelli dedicati a queste situazioni”. “Per lo sport - ha aggiunto l’assessore Erika Alberghini - continueremo ad intervenire sugli impianti sportivi, per sistemare palestre e campi da calcio. Somme anche per la manutenzione del palasport e di altre strutture sportive”.

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