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Sabato torna giallo, ed è già movida

Controlli senza “accanimento”. Qualche gestore azzarda: “Il peggio è alle spalle”

Sabato torna giallo, ed è già movida

06/02/2021 - 20:33

Il primo sabato in fascia gialla dopo il lungo lockdown iniziato con le festività di Natale, è stato un “libera tutti”, soprattutto per i giovani di Rovigo. Molti bar hanno ampliato i plateatici, che fino a lunedì scorso erano circondati dal nastro per segnalarne la chiusura. E gruppi di adolescenti, ventenni e universitari si sono dati appuntamento in centro, come a dire con la loro presenza, che c’è voglia di movida.

Per le strade i controlli non sono mancati e gli indisciplinati sono stati ripresi dalle forze dell’ordine. “C’è la voglia di uscire - conferma Giacomo Sguotti, titolare del Corsopolitan - Peccato che sul più bello, in cui cominciamo a lavorare bisogna chiudere, speriamo che più avanti ci siano delle aperture anche sugli orari”.

Sulle regole da rispettare, non tutti sono stati ligi. Al distanziamento e all’uso delle mascherine. “Noi le regole le rispettiamo anche il distanziamento ai tavoli - assicura Sguotti - e nei plateatici. Poi se qualcuno non rispetta le regole fuori dai locali, è una cosa che non possiamo controllare”. La movida è nell’aria, insomma, e nonostante la pioggerella e il tempo uggioso, comitive di ragazzi, ma anche gente più adulta, hanno dato il loro bentornato ai bar e ai locali.

“Abbiamo lavorato, era tutto prenotato anche fuori - racconta Chiara Novo dell’osteria Zestea - tutti hanno voglia di ritornare alla normalità ed è emozionante sentire i clienti dire ‘quanto ci siete mancati’”.

La speranza per i pubblici esercenti è che non si torni indietro. “Noi saremmo pronti a fare anche serate e a tornare a fare musica live, se ci consentissero - dice ancora Sguotti - speriamo di non tornare indietro con le chiusure”.

Da Franchin, al Zestea, dal Pedavena, al Crimi, al Moro, è stato come fermarsi alle stazioni di un “pellegrinaggio” per scongiurare il virus.

“Dobbiamo ringraziare che non c’è stata troppa pioggia - è il commento di Joe, titolare del Franchin - I ragazzi sono tutti carichi e la possibilità di tornare a fare uno spritz, condividere e di essere goliardici c’è. Il pubblico ha fatto tutte le tappe oggi e sono contento per me e per i colleghi. L’unica delusione ce l’ha data l’Italia al Sei Nazioni di rugby, che hanno visto qui da me, prenotando i tavoli”.

Per Joe, che vuole essere un buon profeta: “Il peggio ce lo siamo lasciati alle spalle. Voglio darci questa iniezione di fiducia e di umore, perché stare tutto il giorno a casa a rigirarsi le dita non è il massimo per chi lavora e vuole lavorare”.

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commenti 1
  • Rovigotto90

    07 Febbraio 2021 - 09:09

    La piazza ieri sera era un indecenza e hanno il coraggio di lamentarsi?! C’erano i bar stra pieni di gente.. per non contare che il metro di distanza era improvvisamente spartito, gente schiena contro schiena e anche oltre 6persone al tavolo.. plateatici ampliati come se fossimo alla sagra.. ma tanto ai “baristi” andava bene perché non aspettavano altro.. e alle 18:00 si sono dileguati tutti e Rovigo è tornata vuota.. una pattuglia di vigili comodamente seduti in auto è stata ferma in pizza Vittorio oltre mezz’ora.. non so poi i negozianti quanto abbiano effettivamente beneficiato di questo Giallo i negozi sembravano abbastanza vuoti..

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