you reporter

POLITICA

Caro Draghi, vogliamo l’autonomia

“Le risorse in arrivo dall’Europa vanno investite e non spese. Col Pd? Loro in imbarazzo”

Caro Draghi, vogliamo l’autonomia

07/02/2021 - 19:27

Investire (e non spendere) i soldi in arrivo dall’Europa e insistere sull’autonomia del Veneto, “che anche i nostri cari parlamentari sembrano aver dimenticato”.

Toni Da Re non ha dubbi: se deve nascere un governo Draghi, almeno tenga questi due dossier al primo posto sul proprio tavolo di lavoro. Ma sulla giravolta leghista sul governissimo, l’eurodeputato trevigiano, già plenipotenziario del Carroccio in Veneto, tiene la barra a dritta: “Le logiche politiche le decide il segretario federale e soltanto lui, non certo io. Certo è che non si tratta di una scelta libera ma di una scelta d’obbligo: è chiaro che il capo dello Stato non vuole andare ad elezioni, come noi chiedevamo, e allora si fa di necessità virtù”.

Quindi, Da Re, la Lega appoggerà la nascita del governo Draghi, magari votando persino la fiducia in parlamento?

“Non sono io che decido. Ma da quello che vedo mi sembra si stia andando in questa direzione”.

Un governo che ruoterà attorno alla gestione del Recovery fund. Da europarlamentare, cosa ne pensa di questa partita?

“Si tratta di risorse importantissime che l’Europa ha messo a disposizione delle imprese e del lavoro italiano. Attenti però: quei soldi non vanno spesi, ma investiti, altrimenti saranno perfettamente inutili. Sul come e sul dove investirli, e per fare cosa, sarà compito del governo che si sta formando decidere”.

Un governo di scopo, insomma, con soltanto questo obiettivo?

“Certo che no. C’è una questione che non possiamo dimenticare, e che è quella dell’autonomia del Veneto. Ripeto: non sono io a condurre le trattative, ma credo che l’argomento vada messo sul piatto nel momento in cui si discuterà dell’appoggio della Lega. Mi lasci dire una cosa...”

Prego.

“Mi sembra che l’autonomia del Veneto ultimamente sia stata dimenticata da tutti, in primis dai nostri parlamentari che sono a Roma. Vedo che l’argomento non viene nemmeno più citato, non è nemmeno più presente sui tavoli, a parte quello di Zaia. Ecco, penso che in occasione di queste trattative si possa far presente che c’è stato un importante referendum popolare, che è stato votato da tantissimi veneti e che ha dato un esito ben chiaro, a cui è ora di dare seguito”.

Quanto può durare questo governo?

“Ripeto: è evidente che il presidente della Repubblica non vuole andare ad elezioni. Questo è il punto centrale, su cui si innestano tutte le altre discussioni, compresa quella sull’elezione del prossimo capo dello Stato, che a questo punto dovrebbe essere fatta da questo parlamento, con questi rapporti di forza”.

Da Re, dica la verità: ma non si sente in imbarazzo a vedere la Lega sostenere lo stesso governo sostenuto da Pd?

“Sono loro ad essere in imbarazzo, non certo noi. Comunque sarà un governo di transizione, quindi si tratta di fare di necessità virtù”.

E di chi a centrodestra fa il duro e puro ribadendo il no alla nascita dell’esecutivo?

“Beh, chiedetelo a loro..”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl