you reporter

TURISMO

Iat e torre Donà, pronti per l’estate

L’ufficio deve essere inserito nella rete regionale. Per il castello “assegnazioni brevi e su eventi”

Iat e torre Donà, pronti per l’estate

09/02/2021 - 20:55

I lavori di ristrutturazione sono terminati da tempo, ma è ancora in fase di definizione tutto l’iter per inaugurare il nuovo Iat di Rovigo e la sua assegnazione. “Prima ancora di assegnare la gestione è necessario che lo Iat di Rovigo venga riconosciuto nella rete regionale degli uffici di informazione turistica - spiega Roberto Tovo, assessore agli eventi e alla cultura di Rovigo - Come giunta stiamo predisponendo la delibera per chiedere formalmente l’inserimento. L’intenzione è di aprire l’ufficio, passaggio fondamentale per inserire Rovigo in un circuito turistico. Nella proposta di bilancio in approvazione, ho anche fatto richiesta di finanziamento a favore del futuro Iat. E’ già nelle bozze di bilancio. Si tratta di qualche decina di migliaia di euro”.

L’intenzione dell’assessorato e della giunta è di aprire l’ufficio, che attualmente è una bella scatola ma vuota, entro la prossima estate. “Fatte salve le lungaggini burocratiche”, mette le mani avanti Tovo.

Fa il paio con l’ufficio per le informazioni turistiche, l’apertura al pubblico della Torre Donà appena restaurata grazie ai fondi del Gal. Anche in questo caso - al netto delle chiusure causa Covid - l’inaugurazione e le visite al pubblico sono ancora nella mente di chi ha progettato la riqualificazione. Il consiglio comunale ha approvato anche il regolamento per l’utilizzo della Torre Donà, che vanta una vista su tutta la città, che può arrivare nelle giornate più terse, fino a Venezia. E di recente è stato anche donato un defibrillatore, uno dei fattori fondamentali per garantire sicurezza nel percorso in salita nella torre panoramica.

“Ci stiamo orientando, almeno in una prima fase - ha spiegato ancora Tovo - nel senso di assegnazioni ridote e per singoli eventi. Inizialmente eravamo per una gestione di lungo periodo, ma l’accordo con l’ente finanziatore, il Gal, prevede che debba essere garantita una fruibilità libera. Questo va in conflitto con la gestione a un terzo con fini di lucro”. La gestione, dunque, sarà più flessibile, più assegnazioni per periodi brevi o su eventi specifici. Anche in questo caso, per l’inizio di questa estate è prevista la prima visita con vista mozzafiato sulla provincia. Anche per recuperare le celebrazioni dei 1.100 anni del castello.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl