you reporter

L’INTERVISTA

"Gli operatori no vax vanno spostati"

Il professore conferma: "Non si sa se chi è coperto dal vaccino sia comunque veicolo del virus"

"Gli operatori no vax vanno spostati"

11/02/2021 - 21:11

E’ stato il promotore della prima zona rossa in Italia, quella di Vo’ Euganeo, istituita il 23 febbraio scorso, con il primo decesso in Italia per Coronavirus, quello di Adriano Trevisan, del 21 febbraio. Il professore Andrea Crisanti, direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo patavino, ha letto del focolaio di Geriatria a Rovigo e parla chiaro: "Secondo me, se rifiutano il vaccino, questi operatori andrebbero estromessi e collocati ad altra funzione". La percentuale di "no vax" all’interno del reparto di Geriatria, pari al 66%, ovvero 16 operatori sanitari 8 infermieri e 8 Oss su 36, "è una percentuale alta, anche se non ho seguito il caso direttamente".

Lo scienziato conferma che non ci sono prove scientifiche che la copertura del vaccino valga anche per chi è a contatto con il vaccinato. "Non si sa se il vaccinato può o no essere veicolo per altre persone". Per cui è vero che i vaccinati, come ha scritto in una nota il sindacato Nursind, devono comunque disporre dei dispositivi medici (mascherine, disinfettanti).

Vista la velocità con cui il virus si è propagato all’interno del reparto di Geriatria, infatti (in cinque giorni 22 contagiati), l’Ulss 5 ha chiesto una tipizzazione del virus per capire di fronte a che tipo di Covid siamo. "E’ chiaro che ci possono essere tutte le varianti, non è escluso", precisa il virologo.

E a proposito di varianti, inglese o brasiliana, il parere dell’esperto è di tornare alle zone rosse, "se si vuole bloccare la diffusione di varianti di Sars-CoV-2 o resistenti al vaccino o a elevata trasmissibilità, bisogna veramente fare zone rosse tipo Codogno o Vo’: tutti fermi". Il lockdown totale, come quello nella Bassa Padovana a inizio epidemia, è la "ricetta anti-varianti" proposta da Andrea Crisanti.

"L’emergere di varianti con elevata trasmissibilità e potenzialmente resistenti al vaccino - ha spiegato - mette in pericolo questo scenario” di equilibrio al quale siamo arrivati attraverso una strategia di convivenza con il coronavirus, “perché a questo punto bisogna intervenire più rapidamente possibile anche in modo chirurgico".

"La variante inglese del Covid-19 - ha dichiarato pochi giorni fa su La 7 il virologo - pone problemi per l’efficacia del vaccino sui contagi. Inghilterra, Portogallo e Israele sono i paesi dove è più diffusa, si trasmette con maggior facilità e probabilmente le misure adottate per contenere le varianti precedenti non bastano. Per quanto riguarda se ha o no una maggiore letalità, il discorso è ancora aperto: ci sono più morti e più Terapie Intensive, ma ci sono anche più contagiati. Statisticamente non si riesce a distinguere. La variante inglese è più contagiosa e ha un impatto sulle persone vaccinate, mentre la variante brasiliana, in esperimenti di laboratorio in vitro ha dimostrato la capacità di infettare le cellule anche in presenza di anticorpi stimolati dal vaccino, cioè ha una capacità di resistenza importante agli anticorpi prodotti dal vaccino. Tuttavia non esiste uno studio che sostenga che si traduca in trasmissione in persone vaccinate".

Infine è stato molto duro sulla campagna vaccinale: "Per raggiungere gli obiettivi prefissati entro giugno dovremmo vaccinare 10 milioni di persone al mese, è impossibile. Altro che superare oggi quota 1 milione di vaccinati con la doppia dose! Quel piano è superato e fallito. Mi dispiace auto citarmi però avevo detto che era un grave errore vaccinare quando il virus ha ancora una elevata trasmissibilità, è un errore perché il virus muta e si adatta, i cambiamenti danno al virus delle modalità nuove di contagio che sfuggono al vaccino rendendolo inutile. Bisogna vaccinare quando la trasmissione è ridotta al minimo".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl