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Assalto nella notte al Cracin: i ragazzi volevano la marijuana

Denunciati a piede libero due 20enni, fermati mentre tentavano la fuga. Per loro è scattata anche la contestazione per la violazione del coprifuoco

Assalto nella notte al Cracin: i ragazzi volevano la marijuana

Puntualmente, succede. Giovani che pensano che una maniera intelligente ed efficace di procurarsi una pianta di marijuana sia quella di dare l’assalto al Cra Cin, ossia il laboratorio botanico sperimentale che si trova tra viale Porta Adige e viale Amendola. Una convinzione che, puntualmente, si scontra con la realtà e con la costante opera di controllo del territorio messa in atto dal personale della questura e delle forze dell’ordine.

La notte scorsa non ha fatto eccezione. I due giovani sui 20 anni - per la precisione uno di 20, italiano di origini nordafricane, e uno di 22, libico - questa volta, oltre alla denuncia per tentato furto si sono visti anche contestare la sanzione amministrativa per la violazione del coprifuoco.

Avrebbero messo in atto, infatti, la propria incursione a cavallo delle 22. Quindi, oltre a un procedimento penale, che sarà ora gestito dalla Procura, hanno “ottenuto” anche una sanzione amministrativa di 400 euro.

Tutto, secondo le prime ricostruzioni, è cominciato verso le 22, quando il servizio di sicurezza, passato per il primo giro di controllo, ha notato qualcosa fuori posto. Ha immediatamente allertato la questura e ha riferito la situazione: il lucchetto della serra distrutto e due figure, vestite di nero, che scappavano nei campi che circondano la struttura, attraverso un buco nella recinzione.

Le Volanti sono immediatamente accorse, perlustrando i dintorni, hanno trovato una vettura ferma, in una zona nella quale non c’era ragione che fosse. Poco dopo, ecco sopraggiungere i due giovani, con i vestiti e le scarpe infangate, frutto della corsa nei campi.

A quel punto, entrambi avrebbero ammesso di essersi introdotti poco prima nella serra, con l’intendo di portare via qualche pianta di marijuana.

Sono stati portati in questura per tutte le pratiche del caso, concluse - come detto - con la denuncia a piede libero e con la contestazione della sanzione amministrativa per la violazione del coprifuoco.

Non è la prima volta che viene preso di mira il centro sperimentale, dove, tra le varie colture, si lavora anche con la marijuana. A oggi, però, questi assalti sono sempre stati sventati e i responsabili individuati e denunciati, quando non addirittura arrestati.

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commenti 2
  • Maass

    18 Febbraio 2021 - 23:11

    Due ragazzi: 1 italiano di origini nordafricane e 1 libico? Al netto di qlc spiegazione bieca comunista, qualcuno può spiegare la differenza? Soprattutto perché non è stato scritto ad opera di extracomunitari quali essi, de facto, sono!

    Rispondi

  • Rovigotto90

    19 Febbraio 2021 - 07:07

    “Giuro agente era solo per uso personale” ha ha ha ma come sono messi?? Che vergogna..

    Rispondi

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