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COMUNE DI ROVIGO

In bici fino alla piscina, due ipotesi

L’assessore Favaretto: “Presto le valutazioni per scegliere il percorso e definire procedure e costi”

In bici fino alla piscina, due ipotesi

In bicicletta fino alle piscine di viale Porta po. Ma andandoci in piena sicurezza, su una nuova pista ciclabile, e non sfidando auto e traffico su viale Porta Po. Un’esigenza avvertita, e da diversi anni, da gran parte della cittadinanza rodigina, spesso finita nei desiderata degli amministratori comunali, ma mai definita con progetti e concreta realizzabilità. Ora però l’obiettivo è ritornato fra i punti programmatici della giunta Gaffeo, quasi in contemporanea con la prossima chiusura del lodo Baldetti-polo Natatorio, e lo sblocco di oltre 4 milioni di euro da impiegare in opere pubbliche.

“Sappiamo bene - spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Favaretto - che la piscina ora come ora è raggiungibile in bicicletta in modo complicato. E per questo abbiamo in programma una ciclabile che possa collegare la Baden Powell al polo natatorio. Non abbiamo ancora progetti o studi di fattibilità pronti, ma siamo decisi ad esplorare le possibilità di un percorso per raggiungere la piscina in tutta sicurezza. Nei prossimi mesi i tecnici valuteranno un paio di ipotesi di percorso per stabilire fattibilità, costi e procedure”.

Al momento sul terreno sembrano esserci due ipotesi di percorso ciclabile. Uno prevede il collegamento dalla ciclabile lungo l’Adigetto al polo natatorio attraverso il quartiere Tassina. In questo caso il tracciato si snoderebbe lungo alcune vie del quartiere, ma comporterebbe la necessità di oltrepassare la linea ferroviaria. Realizzare quindi un sottopasso che possa poi far arrivare il percorso per le due ruote nell’area delle piscina. L’altra ipotesi è di far compiere al tracciato ciclabile un giro più largo, su un percorso tutto nuovo che passi a lato dei campi da baseball della Tassina, che possa collegarsi, poi, anche alla futura pista ciclabile per Grignano. Magari costeggiando il canale che deriva dal Valdentro, e arrivando così all’area del polo natatorio.

L’idea di una pista ciclabile per la piscina gira fra uffici e pianificazioni del Comune di Rovigo da anni. I cittadini si augurano che possa essere la volta buona per vederla non solo immaginata, ma anche realizzata.

In questa prospettiva, che rientra nel piano Biciplan dell’amministrazione comunale, la visione finale è quella di realizzare una sorta di anello ciclabile attorno alla città di Rovigo, che possa così mettere in rete il centro storico del capoluogo con le frazioni, compresa Grignano e che possa permettere di raggiungere in sicurezza la piscina e altri punti della città. Il biciplan è un vero e proprio piano della bicicletta, una fotografia della città e delle sue frazioni a misura di due ruote. Lo studio è stato affidato per 25mila euro allo studio dell’architetto e docente universitario Alessandro Massarente.

Il Biciplan, aveva dichiarato il sindaco Edoardo Gaffeo, è un progetto strategico. L’idea è di mettere a sistema gli interessi dell’amministrazione per un ripensamento complessivo delle modalità di fruizione della nostra città, con le esigenze dei cittadini che utilizzano le modalità di trasporto lento. Per questo abbiamo coinvolto anche l’associazione Fiab che ci fornisce preziosi suggerimenti, ed uno studio di architettura specializzato che ha avuto l'incarico di redigere un vero e proprio ripensamento della mobilità lenta e ciclabile della città”. Un piano, in sostanza, che vede l'interazione con altri piani e temi legati al prossimo futuro. Un piano in due fasi , la prima di analisi, la seconda di pianificazione.

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