you reporter

CONSORZIO UNIVERSITARIO ROVIGO

“Rovigo sarà città universitaria”

Presentato il nuovo Cda: alla guida Crivellari, componenti Buoso, Avezzù, Votta Gravina e Nicoli: “Patrimonio del Polesine”

“Rovigo sarà città universitaria”

22/02/2021 - 21:44

“Vogliamo qualificare Rovigo come città universitaria”. E’ questo l’obiettivo che si prefigge il nuovo consiglio di amministrazione del Cur (Consorzio università Rovigo) nel suo mandato. Ieri, nella splendida cornice di Palazzo Angeli, la presentazione ufficiale dei cinque componenti del cda, presieduto da Diego Crivellari e composto da Enrico Buoso (entrambi nominati dal Comune di Rovigo), Paolo Avezzù, Maria Votta Gravina (nomina della Provincia di Rovigo) e la riconfermata Sofia Nicoli (Camera di commercio).

“In questo mandato cercheremo di inserirci dentro il lavoro fatto negli ultimi anni, dal professor Venturini al professor Tovo - ha spiegato Crivellari -consolidando la presenza dell’università a Rovigo. E questo di certo con il supporto fondamentale della Fondazione Cariparo. Le scelte che faremo per il futuro dovranno sempre più affiancare l’offerta dei due atenei, l’Università di Ferrara e quella di Padova. E la speranza è quella di accompagnare il Cur alla normalità del post-Covid”. Crivellari ha sottolineato poi la “congiuntura astrale favorevole” costituita dalla giunta comunale di Rovigo “fatta di ccademici, che riconosce l’importanza del Cur per Rovigo e per il Polesine”. “Il Cur dovrà diventare promotore di conoscenza di tutto il territorio, l’orgoglio del Polesine - ha concluso il neo-presidente - una presenza da sostenere e valorizzare. La promessa è di impegnarci per una più forte presenza del Cur e proiettarlo verso l’esterno, affinché diventi interlocutore forte per iniziative e discussioni pubbliche sulla città e moltiplicatore di iniziative e dialogo col territorio”.

Dopo le parole del presidente, i quattro consiglieri hanno proseguito presentandosi e rilanciando l’impegno nel Cur.

Buoso, libero professionista, ha lavorato nel sociale e si è occupato di comunicazione, si è detto “eccitato” per la nuova esperienza per la quale “porterò le mie competenze e il mio background”. “Sono d’accordo col presidente Crivellari, il Cur deve essere un orgoglio per la città è un punto al quale tutti gli enti terzi devono guardare: lavoreremo per rinforzare questa rete”.

Nicoli, di professione architetto, rappresenta la continuità nel cda, essendo questo il suo terzo mandato. “Mi auguro di poter portare avanti le operazioni innovative e di rinnovamento messe in campo soprattutto dall’anno scorso, che si riparta con le aperture serali, che riprenda l’University Card in accordo con gli esercenti del centro, e le attività di orientamento e sociali per far conoscere il Cur”.

Avezzù, invece, il Cur l’ha visto nascere. “E’ un ritorno al futuro per me - le sue parole - per la prima volta entro in questo consiglio di amministrazione, e sono emozionato perché ritorno nel luogo universitario nel quale all’amico Giorgio Marassi è stata intitolata un’aula. Quando 20 anni fa facemmo questa scommessa (Avezzù era sindaco di Rovigo ndr), che nessuno credeva possibile, nel giro di pochi anni ha portato gli studenti da 300 a 2mila. Ricordo che, quella volta, a firmare l’accordo tra Università di Ferrara e Cur venne Patrizio Bianchi, allora rettore di Ferrara, oggi ministro dell’Istruzione del governo Draghi”. “E l’altra scommessa che abbiamo vinto è stata portare l’università in centro - conclude - lo vollero fortemente la Fondazione Cariparo ma soprattutto Luigi Costato. E adesso il Cur è un patrimonio per Rovigo, e il merito va a chi si è succeduto nel consiglio di amministrazione perché il suo compito è mantenerlo e implementarlo”.

Infine il segretario generale della Provincia di Rovigo, Votta Gravina, che ha concluso ricordando come col Cur, in questi anni, abbia sempre collaborato in modo stretto per gli aspetti tecnici: “Sì, è un patrimonio per Rovigo e deve essere valorizzato e dobbiamo rilanciare ciò che rappresenta”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


GLI SPECIALI

Tesori. Alla scoperta del territorio tra mare e lagune
speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl